fbpx Tante molecole in una app | Scienza in rete

Tante molecole in una app

Tempo di lettura: 1 min

Chemistry By Design è una app per iOs e Andorid, ma anche una webapp, che consente di conoscere o ripassare tutti i passaggi necessari alla sintesi di una molecola. La presenza di numerosi quiz consente anche di mettere alla prova le proprie conoscenze.
L'app è stata pensata dal Professor Jon T. Njardarson del Department of Chemistry and Biochemistry dell'University of Arizona.

A proposito di Chimica il Marie Curie Actions qualche tempo fa ha presentato un video che fa sorridere: "Chemicals having a party"

[video:http://www.youtube.com/watch?v=HDw4gk5pYl8]

Preview of the app:

Chemistry By Design

Chemistry By Design

Chemistry By Design

Chemistry By Design


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.