fbpx Un'italiana direttore del CELLS | Scienza in rete

Un'italiana direttore del CELLS

Read time: 1 min

Si chiama Caterina Biscari, è ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed è stata appena nominata Direttore del Laboratorio di luce di sincrotrone CELLS-ALBA di Barcellona. La competenza di Caterina Biscari nel settore degli acceleratori di particelle per la ricerca scientifica e per le applicazioni mediche è riconosciuta a livello internazionale, dopo aver già lavorato al CERN di Ginevra - sede dell' LHC - e al CNAO di Pavia, il cui acceleratore è stato realizzato con il contributo fondamentale dell’INFN. Dal 1999 Biscari è, inoltre, Dirigente Tecnologo presso i Laboratori di Frascati dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dove si occupa di fisica degli acceleratori.

La ricercatrice italiana è stata convocata anche dell'European Physical Society come Fellow, ed è membro del Machine Advisory Committee proprio dell'acceleratore LHC del CERN, oltre ad essere invitata a far parte di vari Comitati Scientifici internazionali, tra cui quello dell'Helmholtz Association in Germania.

L'eccellenza italiana viene riconosciuta ancora una volta, la Spagna se l'è assicurata per la direzione di una tra le sue maggiori infrastrutture di ricerca, a partire settembre 2012.

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca

prossimo articolo

Parità a parole, divario nei fatti: il peso della maternità

uomo in alto e donna con figli in basso

A parole la parità è un valore condiviso, ma nei fatti la genitorialità continua a pesare in modo asimmetrico. Analisi su larga scala mostrano che le madri vedono ridursi redditi, produttività e opportunità di carriera, mentre i padri mantengono percorsi lineari. Anche dove esistono politiche di sostegno, il carico familiare resta sbilanciato. Insomma, il cambiamento culturale è ancora incompiuto.

Immagine di copertina elaborata con ChatGPT

Una decina di anni fa, preparando una conferenza sulle difficoltà incontrate dalle donne nelle loro carriere, sia in ambito industriale sia in ambito accademico, avevo trovato molte ricerche fatte in diverse nazioni del mondo che portavano tutte alla stessa ineluttabile conclusione: i figli fanno male alle carriere delle loro mamme. Per contro, le carriere dei papà non sembrano essere compromesse, anzi.