fbpx Crociera negli organi di un fumatore | Scienza in rete

Crociera negli organi di un fumatore

Read time: 2 mins

La nave è in realtà un “sigarettone” all’interno del quale sono riprodotti attraverso scenografie, exibit e pannelli gli effetti del fumo di sigaretta, anche passivo, sull’organismo. Il porto di partenza è il filtro di una sigaretta, ricco di sostanze dal nome simpatico e rassicurante - catrame, ammoniaca, arsenico, monossido di carbonio, piombo, naftalina solo per citarne alcuni – e si prosegue poi all’interno di una bocca dal sorriso abbagliante – o impressionante - azionando gli exibit che vi faranno provare l’inebriante aroma dell’alito di un fumatore e il soave suono della tosse catarrosa. Oltre l’ugola si discende attraverso la trachea e i bronchi alla scoperta della ciglia, fino ad attraccare in un polmone dal colorito cupo in cui l’atmosfera ed il respiro sono opprimenti, dove è possibile guardare dei filmati. E si riparte, alla scoperta degli effetti della nicotina su un gigantesco cuore. Ultima tappa: un polmone rosa, arioso, fresc o e sano. Notate la differenza?
L’effeto globale è positivo poiché rappresenta per bambini e giovani delle scuole e visitatori di tutte le età uno strumento in più per conoscere le cause del fumo di tabacco, diverso dal solito “il fumo uccide”. Dal punto di vista della multisensorialità è però un peccato che il “denso fumo in cui si cammina immersi fino alle ginocchia” sia solo un piccolo sbuffo biancastro nel filtro e che gli exibit siano davvero pochi in rapporto al gran numero di scritte e pannelli. Inoltre, tra i visitatori liberi – la mattina è dedicata alle scuole, pomeriggio e domenica a tutti - i fumatori sono la minoranza, mentre numerosi sono gli ex fumatori, i quali escono dal “sigarettone” ancora più motivati. Ma le esperienze più belle giungono da bambini e ragazzi, mentre trovano e inventano mille e uno modi per coinvolgere i loro amici in attività divertenti e di gruppo senza la sigaretta, oppure conducono per mano i propri genitori durante questo viaggio illustrando loro perché è meglio smettere di fumare, come esperti professori.

Quest’installazione multisensoriale si colloca all’interno della campagna No Smoking Be Happy promossa dalla fondazione Umberto Veronesi con il sostegno della fondazione Pfizer.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

L’essenzialità dell’inutile

fogli accartocciati e lampadina accesa

Perché il nostro organismo produce miliardi di anticorpi apparentemente inutili? Per prepararsi a minacce che ancora non conosce. Da questa considerazione biologica, Roberto Sitia propone una riflessione sul valore della cultura, della ricerca e del sapere “senza applicazione immediata”. In un’epoca dominata dall’utilità e dal profitto rapido, investire in conoscenza significa costruire le difese del futuro: perché le crisi più decisive sono spesso quelle che non sappiamo ancora immaginare.

Stupisce i non addetti ai lavori scoprire che la maggioranza degli anticorpi che produciamo siano diretti contro sostanze non presenti in natura.
«Come è possibile tale spreco? Interrompiamolo immediatamente!», potrebbe pensare un politico alla ricerca di investimenti con un immediato ritorno. Il politico dimentica che l’evoluzione è tutt’altro che sprecona, e seleziona in base a rigorosissime analisi di costo-beneficio. Quindi, produrre migliaia di miliardi di anticorpi diversi - anche se apparentemente inutili - è un investimento che paga.