fbpx Primi dati secondo l'INGV | Page 32 | Scienza in rete

Primi dati secondo l'INGV

Read time: 2 mins

Secono i primi dati diffusi dall'INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il sisma avverito questa notte nelle regioni del nord Italia è stato di magnitudo (Ml) 5.9 ed è stato registrato alle ore 04:02 italiane. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Pianura Padana Emiliana. L'epicentro è stato individuato alle coordinate: 44.89°N, 11.23°E, con una profondità di 6,3 Km

Figura 1. Localizzazione epicentrale del terremoto del 20 Maggio M5.9

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione.

Negli ultimi tre mesi l'area non è stata interessata da sismicità rilevante, così come nel periodo 2005-2012, secondo il Catalogo Iside, durante il quale si è registrata un’attività sismica scarsa e sporadica lungo la fascia in compressione al bordo della Pianura Padana. Tuttavia nelle ore precedenti la scossa di Ml 5.9, si è registrato un evento di Ml 4.1, all’incirca nella stessa area, alle 1:42. Sempre secondo l'INGV, il terremoto è avvenuto in una zona a bassa pericolosità sismica, sede tuttavia di alcuni terremoti storici di Magnitudo inferiore a 6. I cataloghi di terremoti non riportano storici significativi nel raggio di circa 30 km dall'epicentro. La sismicità strumentale della zona è di basso livello. Nelle prime ore il numero di repliche non è molto alto. La replica più forte al momento (ore 7:30 italiane) è avvenuta alle 5:02 con Ml 4.9, mentre alle 13.30 si è registrata una nuova scossa di 3.5.

Autori: 
Sezioni: 
Terremoto

prossimo articolo

La quotidianità dell’endometriosi

disegno di donna stesa su sfondo viola

Per anni è stato liquidato tutto come “normale”: il dolore mestruale, la stanchezza, il disagio. Ma per chi vive con l’endometriosi, quella normalità è una gabbia fatta di sintomi ignorati e diagnosi che arrivano troppo tardi. Tra invalidazione medica, auto-diagnosi e percorsi a ostacoli, le testimonianze raccolte raccontano una realtà ancora poco ascoltata — ma che oggi, finalmente, inizia a emergere.

In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)

Abbiamo sentito parlare di endometriosi. Ma abbiamo mai ascoltato davvero?

«Crampi così forti da non andare a scuola, spossatezza cronica, trascinavo il mio corpo da un luogo all’altro, annebbiamento mentale, rapporti sessuali dolorosi, eppure tutti intorno a me dicevano che in realtà stavo bene». È così che C., 24 anni, racconta la sua esperienza con l’endometriosi prima della diagnosi. «Se i medici ti dicono che non hai nulla, inizi a pensarlo anche tu: prima della diagnosi, non ho mai pensato che quei sintomi fossero ‘anormali’».