fbpx Economia e riscaldamento | Scienza in rete

Economia e riscaldamento

Read time: 1 min

La crescita economica incide sul riscaldamento globale? Non sembra lasciare molti dubbi a riguardo un recente studio dell’Università del Michigan che ha analizzato le variazioni di anidride carbonica atmosferica in relazione al variare del Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale. Negli anni di maggior sviluppo economico i ricercatori hanno infatti riscontrato i maggiori aumenti delle concentrazioni di CO2, unanimemente considerato il più importante dei gas serra. L’analisi, condotta da José Tapia Granados e Edward Ionides, in collaborazione con Oscar Carpintero dell’Università spagnola di Valladolid, è stata la prima ad utilizzare livelli misurabili di anidride carbonica atmosferica al posto delle meno accurate stime di emissioni di CO2.

Oltre alla crescita economica, Tapia Granados e colleghi hanno valutato l’impatto di altri fattori (ambientali e no) comunemente ritenuti responsabili delle variazioni di concentrazione di anidride carbonica, come eruzioni vulcaniche e aumento della popolazione mondiale. Tra tutti i fattori presi in esame, tuttavia, solo le variazioni di PIL hanno mostrato una forte relazione con le fluttuazioni di CO2. I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista online Environmental Science and Policy, pongono ancora una volta l’accento sulla necessità di un cambiamento nell’organizzazione economica a livello mondiale per mettere un freno ai cambiamenti climatici in atto.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Dossier: 
Gas serra

prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).