fbpx Il morso del T-Rex | Page 6 | Scienza in rete

Il morso del T-Rex

Read time: 2 mins

La ricostruzione della potenza delle fauci del Tyrannosaurus Rex ha permesso di scoprire che il morso di questo dinosauro era di gran lunga il più potente tra quelli degli animali terrestri conosciuti, sia di quelli viventi che di quelli ormai estinti.

Per giungere a questa conclusione – pubblicata su Biology Letters – Karl Bates (University of Liverpool) e Peter Falkingham (University of Manchester) hanno ricostruito la muscolatura delle fauci del T-Rex e hanno valutato la potenza del suo morso sia basandosi sui dati scheletrici, sia utilizzando un'analisi statistica e un confronto qualitativo con gli animali viventi ai nostri giorni. I due ricercatori hanno poi applicato i dati raccolti a un modello computerizzato che tenesse conto dei principali fattori anatomici e fisiologici che determinano la potenza del morso. Dalla simulazione è emerso che un T-Rex adulto era in grado di sviluppare con il suo morso una potenza che poteva arrivare fino a 57 mila Newton (quasi 6 tonnellate di forza peso), rivelandosi pertanto oltre quattro volte più potente di quanto stabilito da precedenti studi.

Il lavoro di Bates e Falkingham potrebbe permettere di archiviare forse in modo definitivo l'ipotesi che il T-Rex fosse un animale spazzino e non un cacciatore. Risulterebbe infatti priva di fondamento l'idea che l'enorme corporatura del dinosauro non fosse accompagnata da una adeguata muscolatura delle fauci obbligandolo ad accontentarsi delle prede abbandonate dagli altri cacciatori. Stando ai risultati dei due biologi, insomma, il T-Rex può a pieno titolo essere annoverato tra i più devastanti predatori apparsi sul nostro pianeta.

University of Liverpool

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Dinosauri

prossimo articolo

Le auto elettriche sono inevitabili, per fortuna

posteggio auto elettrica

La modifica del divieto europeo di vendita dal 2035 di auto termiche ci dà l'opportunità di guardare ai dati degli ultimi anni e capire che la transizione verso l'auto elettrica è ormai ineluttabile. Costa sempre meno, aumentano i punti di ricarica e se ne producono sempre di più. Ora le case automobilistiche europee dovranno ridurre le emissioni allo scarico del 90% e non più del 100%: ma, anche se un quota potrà essere coperta da e-fuel, biocarburanti e acciaio a più basse emissioni, il grosso dovrà necessariamente provenire dall'elettrico.

Immagine: Pixabay

L’obbligo europeo di non vendere più auto a combustione interna dal 2035 in poi è stato modificato. Sia chiaro, secondo la vecchia indicazione, dal 2035 in poi si sarebbe comunque potuto circolare ancora con auto a benzina: lo stop era previsto solo per la vendita. Proprio per rendere graduale il passaggio. Ora non più.