fbpx Antico oceano | Page 4 | Scienza in rete

Antico oceano

Read time: 1 min

Gli strumenti della sonda europea Mars Express hanno permesso di individuare sotto la superficie della regione intorno al Polo nord marziano uno strato molto probabilmente riconducibile ai sedimenti lasciati da un antichissimo oceano.

I dati sono stati raccolti nel corso di due anni dal radar MARSIS e la loro analisi è stata pubblicata dal team di Jeremie Mouginot (University of California, Irvine) su Geophysical Research Letters. L'analisi radar, in grado di acquisire informazioni anche da una settantina di metri al di sotto della superficie marziana, ha permesso di individuare uno strato a bassa riflettività, interpretato dai ricercatori come il deposito sedimentario riconducibile a materiale eroso e trasportato dall'azione di un oceano liquido.

Mentre nella regione polare Sud la distribuzione di questi depositi appare circoscritta, l'emisfero settentrionale mostra una distribuzione più estesa che si protende fin quasi all'Equatore. Saremmo insomma in presenza di una nuova prova geofisica – oltre a quelle provenienti da considerazioni topografiche e geomorfologiche – dell'esistenza nel remoto passato di Marte di un esteso oceano settentrionale. Questo antichissimo oceano, chiamato dai planetologi Vastitas Borealis, avrebbe ricoperto quasi un terzo della superficie di Marte, ma sarebbe comunque stata una struttura estremamente temporanea. La sua presenza, infatti, avrebbe arricchito il Pianeta rosso solamente per un milione d'anni o anche meno.

ESA S&T - ESA

Autori: 
Sezioni: 
Marte

prossimo articolo

La strada giusta da prendere per l’energia

modellino con pannello solare e pale eoliche

Al bivio evocato da Robert Frost, l’Italia che non sceglie fa già una scelta: il 2025 segna una frenata nella transizione energetica, mentre crescono emissioni e dipendenza dall’estero. Tra crisi climatica e tensioni geopolitiche, continuare così significa aumentare costi e rischi. L’alternativa esiste: richiede però decisioni rapide e strutturali, prima che la strada “non presa” diventi impraticabile.

Improvvisamente la strada che stiamo percorrendo si biforca. Dobbiamo scegliere tra due strade: The road not taken, la strada non presa, la celebre poesia di Robert Frost, pone di fronte all’importanza e all’irreversibilità delle scelte compiute. È una metafora della vita di ciascuno di noi. Quante volte ci siamo detti «chissà se in quel momento avessi deciso diversamente». Ma oggi è la metafora di una scelta importante e non rinviabile che deve compiere il nostro Paese.