fbpx Vaccino spuntato contro l'herpes | Scienza in rete

Vaccino spuntato contro l'herpes

Primary tabs

Read time: 2 mins

Il vaccino contro la trasmissione sessuale del virus herpes simplex (HSV-2) non è in grado di prevenire l'infezione. Questo risultato, pubblicato pochi giorni fa su The New England Journal of Medicine, è stato ottenuto attraverso una prova clinica su 8.323 donne. Robert Belshe, specialista in malattie infettive all'Università americana St. Louis e primo autore dello studio, non si scoraggia ed è pronto ad utilizzare gli ultimi dati per ideare un nuovo vaccino più efficace.

Circa una persona su sei negli Stati Uniti di età compresa tra i 14 e 29 anni ha l'herpes genitale causato da HSV-2. Oltre a causare dolorose vesciche nelle persone infette, il virus può causare morte o danni cerebrali ai bambini nati da madri infette. È molto difficile sviluppare vaccini efficaci contro i virus herpes, molti dei quali hanno un ciclo vitale complesso e possono rimanere dormienti nel corpo umano per lungo tempo. L'unico vaccino di successo è quello utilizzato contro il virus della varicella, che utilizza un virus vivo piu' debole.

Il vaccino impiegato nella prova clinica contiene la glicoproteina D, costituente dell'involucro che circonda HSV-2 e necessaria al virus per invadere le cellule ospiti. Il vaccino avrebbe dovuto stimolare la produzione di anticorpi contro la glicoproteina D in modo da prevenire l'infezione del virus. Erano state condotte altre prove precedentemente che avevano dato risultati positivi per il 70% delle donne analizzate. Il vaccino però non è efficace nell'uomo, probabilmente per la differente anatomia, spiega Belshe.

Nei primi test si erano considerate coppie in cui uno dei partner era infetto invece nell'ultima prova si sono analizzate solo donne sane indipendentemente dalla condizione clinica del partner: questa differenza potrebbe essere la causa dei dati discordanti ottenuti dai diversi lavori.

Lawrence Corey, virologo del Fred Hutchinson Cancer Research Center a Seattle afferma che bisognerebbe ritornare alla ricerca di base per approfondire la biologia degli herpes genitali, inoltre sarebbe utile organizzare degli incontri in cui i ricercatori interessati possano discutere e trovare la giusta strategia per limitare la diffusione dei virus herpes simplex nel mondo.

Robert B. Belshe, Peter A. Leone, David I. Bernstein. Efficacy Results of a Trial of a Herpes Simplex Vaccine. N Engl J Med 2012;366:34-43
Heidi Ledford. Failed herpes vaccine puzzles virologists. Nature 2012;doi:10.1038/nature.2012.9739

Autori: 
Sezioni: 
Infezioni

prossimo articolo

Farmaci sotto pressione: la crisi parte dallo Stretto di Hormuz

Carta geografica dello Stretto di Hermuz

Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0

Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.