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La “Le Mans” cellulare

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Con la velocità di 5.2 micron al minuto ovvero 0.000000312 chilometri l’ora, le cellule fetali mesenchimali del midollo osseo da Yuchun Liu presso l'Università di Singapore si sono aggiudicati la “24 ore delle cellule”. Come per la famosa corsa di Le Mans un gruppo di scienziati ha organizzato la World Cell Race, ovvero la Corsa Mondiale delle Cellule che ha visto la partecipazione di 70 linee cellulari provenienti da 50 laboratori di tutto il mondo. I risultati della gara sono stati annunciati in occasione della riunione annuale della American Society for Cell Biology. Il secondo e terzo posto sono andati a due tipi di cellule del seno presentate dal Odile Filhol-Cochet di RTSV in Francia.

Le cellule sono state coltivate e piastrate su piste microfabbricate di 400 micron con sopra fibronectina appositamente progettate e costruite da Cytoo SA, e quindi filmate per 24 ore prendendo un immagine ogni 10 minuti. I video sono stati registrati durante Luglio e Agosto in sei diversi laboratori. La chiave per la vittoria? “Evitare di cambiare direzione, dice Théry, che ha co-organizzato la gara con i colleghi dell'Institut Curie di Parigi, cellule che vanno avanti e indietro lungo la pista ha impiegato più tempo per finire. ”Durante la cerimonia di premiazione, gli organizzatori hanno introdotto un ulteriore premio: il premio tartaruga. E’ stato assegnato al tipo di cellula che si muove più insistentemente senza cambiare direzione. Il premio è andato a una linea di fibroblasti embrionali di topo presentata da Harini Krishnan dell'Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey.

Dietro al divertimento c’è soprattutto un obiettivo scientifico: cercare di capire meglio il movimento cellulare studiando tipi di cellule diverse che migrano però nelle stesse condizioni, uno dato emerso sta nella maggiore velocità che le cellule staminali e cellule tumorali hanno rispetto alle loro controparti mature e sane.

Di seguito il video della corsa cellulare:

 

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