fbpx La Conoscenza ingrossa il cervello | Page 6 | Scienza in rete

La Conoscenza ingrossa il cervello

Read time: 2 mins

Una ricerca svolta tra coloro che sono riusciti a superare il difficile esame di conduttore di taxi a Londra ha mostrato che al termine del lungo e massacrante tirocinio il loro ippocampo era di dimensioni maggiori di quanto non fosse all'inizio.

Non è facile diventare conduttore dei famosi cab londinesi. Il permesso, infatti, viene rilasciato solamente a chi supera un test davvero duro, significativamente chiamato The Knowledge (la Conoscenza). L'aspirante tassinaro deve dimostrare di conoscere alla perfezione l'intreccio delle circa 25 mila strade e stradine di Londra entro un raggio di una decina di chilometri da Charing Cross. Una conoscenza che mette davvero alla prova le capacità di memorizzazione e organizzazione spaziale degli aspiranti autisti.

Katherine Woollett ed Eleanor Maguire (Institute of Neurology - University College London) hanno indagato se questo apprendimento intensivo potesse in qualche modo modificare l'ippocampo, la parte del cervello che sovrintende alla memoria. Hanno dunque esaminato il cervello e la memoria degli aspiranti tassisti prima del loro tirocinio e alla sua conclusione. Nel loro studio, pubblicato su Current Biology, mettono in luce come coloro che hanno superato positivamente lo scoglio della Knowledge hanno anche aumentato la materia grigia del loro ippocampo posteriore. Il superamento dell'esame, inoltre, è associato anche a un cambiamento nel profilo di memoria.

Poiché in uno studio di una decina d'anni fa era emerso che i tassisti possiedono un ippocampo di maggiori dimensioni rispetto a coloro che non guidano taxi, ora si ha la conferma che a fare la differenza è proprio The Knowledge.

Nature

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

Le auto elettriche sono inevitabili, per fortuna

posteggio auto elettrica

La modifica del divieto europeo di vendita dal 2035 di auto termiche ci dà l'opportunità di guardare ai dati degli ultimi anni e capire che la transizione verso l'auto elettrica è ormai ineluttabile. Costa sempre meno, aumentano i punti di ricarica e se ne producono sempre di più. Ora le case automobilistiche europee dovranno ridurre le emissioni allo scarico del 90% e non più del 100%: ma, anche se un quota potrà essere coperta da e-fuel, biocarburanti e acciaio a più basse emissioni, il grosso dovrà necessariamente provenire dall'elettrico.

Immagine: Pixabay

L’obbligo europeo di non vendere più auto a combustione interna dal 2035 in poi è stato modificato. Sia chiaro, secondo la vecchia indicazione, dal 2035 in poi si sarebbe comunque potuto circolare ancora con auto a benzina: lo stop era previsto solo per la vendita. Proprio per rendere graduale il passaggio. Ora non più.