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Materiale ultraleggero

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Sviluppato da un team di ricercatori un materiale innovativo incredibilmente leggero: un centimetro cubo non pesa neppure un milligrammo.

Il materiale è stato ottenuto costruendo una sorta di micro reticolo impiegando un polimero come struttura portante per un sottilissimo rivestimento di nickel, praticamente una struttura di tubi cavi con pareti mille volte più sottili di un capello umano. Una volta rimosso il polimero è rimasta la struttura definitiva costituita dal 99,99% di aria e solo per il restante 0,01% dal materiale vero e proprio.

Nel darne l'annuncio su Science i ricercatori non mancano di sottolineare i potenziali utilizzi di un simile materiale, utilizzi che spaziano dall'isolamento termico alla costruzione di elettrodi per batterie. Le particolari caratteristiche meccaniche, inoltre, lo rendono davvero ideale per la realizzazione di smorzatori di vibrazioni, siano esse di origine acustica o dovute a semplici urti.

UC Irvine

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Tecnologia

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.