fbpx Il corallo bioluminescente | Page 5 | Scienza in rete

Il corallo bioluminescente

Read time: 1 min

È un corallo e si illumina al tocco: è la Savalia lucifica, nei giorni scorsi individuata a 30 km a largo di Capo San Vito, in Sicilia, a una profondità di 270 metri. Questa rara specie, appartenente al gruppo degli zoantidei, era stata osservata in passato solo nell’Oceano Pacifico, lungo la costa californiana, a 700 metri di profondità.

Il rinvenimento è stato possibile grazie a un sofisticato robot sottomarino, collocato a bordo della nave oceanografica Astrea, utilizzata dai ricercatori dell’ISPRA, (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale), nel corso di campagne di ricerca nel Mediterraneo.

Il corallo bioluminescente è stato infatti scoperto in occasione di un’attività di monitoraggio di specie rosse condotto nell’arcipelago delle Egadi, finanziata dal Ministero dell’Ambiente e condotta da ISPRA, Università Politecnica delle Marche, Università di Pisa e atenei di Napoli “Parthenope” e Bologna.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Scienze marine

prossimo articolo

Ddl stupri: senza il consenso che cosa cambia?

mano in posizione di stop su sfondo scuro

La riforma della violenza sessuale approvata dal Senato segna una frattura profonda, giuridica e culturale. La scelta di abbandonare il modello fondato sul consenso è infatti in contrasto con la Convenzione di Istanbul e con l’evoluzione della giurisprudenza italiana: si torna a un impianto basato sul dissenso e sulla «volontà contraria». Questa è una decisione che riapre il dibattito sull’autodeterminazione dei corpi, sul carico della prova nei processi e sul rischio di vittimizzazione secondaria.

La modifica proposta dalla maggioranza in Senato in materia di violenza sessuale sta dividendo l’opinione pubblica. Sullo sfondo di questa spaccatura c’è la codifica, nell’immaginario collettivo, di cosa sia uno stupro. Da decenni i movimenti si sono battuti per un cambio di paradigma interpretativo.