fbpx Piovono frammenti da satellite NASA | Scienza in rete

Piovono frammenti da satellite NASA

Read time: 1 min

Il satellite NASA va in pensione ed è allarme per la possibile caduta di alcuni suoi frammenti sulle regioni settentrionali della Penisola. Tra domani e sabato, infatti, UARS (Upper Atmosphere Research Satellite) normalmente alla quota operativa di 600 km e con un’inclinazione di 57 gradi, uscirà dalla sua orbita e, nell’impatto con l’atmosfera, si disintegrerà in molteplici pezzi. Ancora nessuna certezza sul luogo dell’impatto: il satellite sta infatti compiendo una traiettoria molto complessa, a spirale intorno alla Terra che, continuamente frenata dall'atmosfera, è in continuo cambiamento. Si ipotizza che le regioni interessate dalla caduta dei componenti dell’UARS siano Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli, Liguria ed Emilia Romagna ma tale dato si definirà con maggiore chiarezza col passare delle ore.

“La percentuale che i frammenti del satellite NASA possano colpire una persona è dello 0,9%”, ha reso oggi noto, nel corso di una conferenza stampa, Franco Gabrielli, capo della protezione civile, che ha aggiunto: “Non pensiamo a un’evacuazione ma puntiamo sull’autoprotezione. Aggiorneremo le informazioni ai cittadini ogni due ore”.

La NASA ha messo a disposizione il proprio sito per seguire in diretta le fasi della caduta del satellite. Questo l’indirizzo: http://www.nasa.gov/mission_pages/uars/index.html

Autori: 
Sezioni: 
Satelliti

prossimo articolo

Davvero il mondo resterà senza inverno?

paesaggio con poco ghiaccio

Ne "Il mondo senza inverno" di Bruno Arpaia (Guanda, 2026) tecnologia e controllo sociale si intrecciano a un clima ormai fuori controllo. Il futuro segnato dalla crisi climatica, siccità, migrazioni e disuguaglianze sociali trasformano radicalmente la vita quotidiana. Nonostante il tono cupo, il libro lascia anche spazio alla speranza e alla volontà di reagire. Un ottimo esempio di comunicazione della scienza che funziona (o almeno speriamo).

Foto di Patrik Houštecký da Pixabay

Leggere Il mondo senza inverno di Bruno Arpaia (Guanda editore, 240 pagine, 18€) è come leggere i rapporti del World Economic Forum, ma capendoli. I rapporti dell’IPCC, dei maggiori istituti di ricerca mondiali e qualsiasi altro documento scientifico, infatti, sono solo un elenco noioso di numeri e dati. Imprescindibili per capire il mondo, e sono forse quelli più importanti che potremmo mai avere a disposizione.