La più grande scoperta del secolo, anzi, la più grande dai tempi di Galileo. Antonio Zichichi prende il telefono e avvisa la redazione de Il Giornale che il mondo della fisica sta per essere scosso dalle fondamenta: nei laboratori del Gran Sasso, infatti, si osserva che i neutrini "sparati" dal Cern di Ginevra viaggerebbero a velocità superiore a quella della luce. Dunque coprirebbero i 730 km che separano Ginevra dal Gran Sasso in meno dei 2,4 millisecondi registrati finora. Impossibile, secondo la teoria della relatività ristretta. Ma se fosse vero, buona parte della fisica andrebbe ripensata.
L'estroso professore siciliano è eccitato, e nell'eccitazione viola l'embargo. La comunicazione dei Laboratori del Gran Sasso infatti non è ancora stata pubblicata, perché proprio in queste ore stanno facendo i necessari controlli proprio per verificare che l'incredibile risultato non sia dovuto a un errore (come peraltro riferisce lo stesso Zichichi). Eventualità, peraltro, presa in seria considerazione da molti fisici.
Non resta allora che aspettare - con i piedi per terra e rispettando i tempi e le regole della comunità scientifica - la comunicazione ufficiale. I neutrini sono le seconda particella più diffusa nell?univrso dopo i fotoni. recenetmente, un esperimento sempre ai Laboratori del Gran Sasso aveva osservato per la prima volta la mutazione dei neurtini da munici in tauonici. Ora, un altro, sconvolgente (forse impossibile) colpo di scena.
Più veloci della luce???
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Immagine di copertina realizzata con ChatGPT
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