fbpx Formiche zombie a causa di un fungo | Page 9 | Scienza in rete

Formiche zombie a causa di un fungo

Read time: 1 min

Scoperto un fungo che, dopo aver contaminato una formica con le sue spore, ne assume il pieno controllo trasformandola in un vero e proprio zombie.

Entro una settimana dalla contaminazione, il fungo nato dalle spore è in grado di manipolare il comportamento della formica ospite inducendola a morire in una posizione esposta e assai vantaggiosa per il futuro sviluppo del fungo. Solitamente, infatti, la fa arrampicare sulle foglie di un cespuglio e fa in modo che si ancori ben bene addentandone saldamente una prima di morire. A quel punto il fungo cresce al di fuori della testa della formica e può a sua volta rilasciare nuove spore nell'aria.

Lo studio, pubblicato su PLoS One, è frutto del lavoro di ricerca compiuto da Harry Evans (Universidade Federal de Viçosa – Brasile) e collaboratori nella regione Zona da Mata nello stato brasiliano di Minas Gerais. I ricercatori hanno scoperto che l'azione del fungo (Ophiocordyceps unilateralis) è estremamente selettiva e colpisce quattro specie ben precise di formiche operaie della specie Camponotus.
Non è l'unico caso in natura di formiche coinvolte in un legame di simbiosi con altri organismi, quali batteri o funghi, ma quello individuato da Evans è di gran lunga il più invasivo.

ABC Science

Autori: 
Entomologia

prossimo articolo

I social network sul banco degli imputati

Ragazza che guarda uno smartphone

I social network possono essere paragonati alle sigarette per la loro capacità di indurre sofferenze e dipendenza in chi, soprattutto tra le persone più giovani ne fa un uso incontrollato? Su queste basi ha preso il via il primo di una serie di processi intentati alle grandi aziende tecnologiche. Sul modello di quelli che misero sotto accusa le aziende del tabacco.

Crediti immagine: Robin Worrall/Unsplash

Il 28 gennaio scorso ha preso il via il primo di una serie di processi contro i colossi dei social network, accusati di aver progettato piattaforme finalizzate a creare dipendenza, specie nei più giovani. L’impostazione del processo richiama quello contro le industrie del tabacco, avvenuto negli anni 90, sia nelle strategie dell’accusa che nell’oggetto imputato: i social sono come le sigarette? Le aziende sapevano dei danni delle loro piattaforme sulla salute mentale?