fbpx L'eparina è causa di allergie? | Page 6 | Scienza in rete

L'eparina è causa di allergie?

Read time: 1 min

L'eparina, nota per la sua attività anti-coagulante, giocherebbe un ruolo chiave nelle allergie e nei processi infiammatori. Ad affermarlo è uno studio apparso sulla rivista Immunity opera dei ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia).

La molecola viene normalmente prodotta da un particolare tipo cellulare chiamato "mast cell". Queste cellule hanno un ruolo fondamentale nelle allergie e nella genesi dell'infiammazione. Esse contribuiscono infatti ad aumentare la permeabilità dei vasi sanguigni. Lo studio ha identificato per la prima volta in assoluto il meccansimo con il quale ciò avviene e apre a nuove prospettive terapeutiche.

Dallo studio emerge infatti che l'eparina promuove la produzione di un ormone, la bradichinina, che contribuisce ad aumentare, a volte in maniera eccessiva, la risposta immunitaria attraverso la vasodilatazione. Questo ormone viene prodotto per attivazione del fattore di coagulazione XII del sangue.

Aver individuato questo meccanismo è alla base per poter pensare a nuovi trattamenti contro le allergie. Inibendo infatti la produzione di bradichinina o del fattore XII è possibile modulare la risposta immunitaria.

Immunity, February 25, 2011, Vol. 34

Autori: 
Sezioni: 
Immunologia

prossimo articolo

Recuperare il cammino dopo un ictus: la tecnologia al servizio della cura

Una persona che indossa un esoscheletro a fianco di una fisioterapista in un laboratorio di analisi del movimento

Presso il LAMoBiR dell’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano la riabilitazione delle persone che in seguito a un ictus hanno ridotto la capacità di camminare si basa sullo studio di sistemi che integrano la robotica con la stimolazione elettrica funzionale dei muscoli. In collaborazione con IIT di Genova sono stati realizzati un esoscheletro e un’apparecchiatura per l’elettrostimolazione che offrono vantaggi rispetto a quelli già in uso. I ricercatori invitano le persone colpite dal problema a entrare a far parte dello studio. Immagine realizzata con l'ausilio di Chat GPT.

«Quella mattina mi sono svegliato con un forte mal di testa e ho scoperto di non riuscire a muovere né la mano e la gamba destre, né a parlare». Questa è la testimonianza di Andrea Vianello - noto giornalista della RAI - rilasciata in varie interviste e poi descritta nel libro Ogni parola che sapevo (Mondadori, 2020), in cui racconta il lento e faticoso percorso di recupero seguito all’ictus che lo ha colpito.