fbpx Sei in un colpo per Kepler | Scienza in rete

Sei in un colpo per Kepler

Primary tabs

Read time: 1 min

L'osservatorio orbitante Kepler ha messo a segno un colpo storico: ha individuato ben sei pianeti rocciosi in orbita intorno a una stella simile al Sole distante circa 2000 anni luce.

La scoperta, pubblicata su Nature, ha stupito persino gli stessi ricercatori per le caratteristiche orbitali dei pianeti. Infatti il sistema planetario di Kepler-11, questo il nome della stella, è di gran lunga il più compatto scoperto finora. Se dovessimo piazzare quel sistema planetario nel nostro, vedremmo le orbite dei primi cinque pianeti snodarsi all’interno dell’orbita di Mercurio mentre il sesto pianeta, quello più esterno di tutti, orbiterebbe tra Mercurio e Venere.
L’analisi dei dati ha permesso ai ricercatori di valutare dimensioni e massa dei pianeti. Tutti sono più grandi della Terra – i più grandi hanno dimensioni paragonabili a quelle di Urano e Nettuno – e la loro composizione è un misto di rocce e gas, segno che si sono formati molto rapidamente dal disco protoplanetario.

Con queste scoperte il numero dei pianeti individuati da Kepler sale a 1235, un bottino davvero copioso. Poiché il campo visivo dell’osservatorio copre solamente 1/400 della volta celeste, ci lascia davvero senza fiato l’incredibile numero di sistemi planetari che potrebbero albergare nella nostra galassia.

NASA

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Alcol: l'epidemia che non fa rumore

persona di cui non si vede il volto con bottiglia e colori cupi

Le prove sui danni dell'alcol, dal cancro agli incidenti stradali, sono ormai solidissime. Eppure la sua gestione resta arretrata: pochi usano gli strumenti di screening, ancora meno arrivano alle cure efficaci già disponibili. Una strage silenziosa che il mondo continua a permettersi.

Foto: Carl Van Vechten, Public domain, via Wikimedia Commons

Se Ennio Flaiano notava su Diario degli errori che «La battaglia contro l’alcolismo prende accenti birichini», William Faulkner aveva raccontato nel suo diario come andava la sua vita: «Due scotch al bar. Tre drink al mattino. Un daiquiri al Dirty Dick's, tre bicchieri di vino rosso a pranzo e tre di vino a cena».