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Il pianeta bollente

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Scoperto il pianeta più caldo mai osservato finora: complice la vicinanza alla sua caldissima stella, è caratterizzato da una temperatura superficiale di circa 3200 °C.
Le prime avvisaglie della sua esistenza risalgono al 2006, ma la conferma è venuta solamente lo scorso anno, al termine di un paziente lavoro osservativo delle distorsioni provocate dal pianeta nello spettro di WASP-33, una stella variabile della costellazione di Andromeda distante circa 380 anni luce.

WASP-33b, questo il nome del pianeta, è grande circa una volta e mezza Giove e la sua massa è stimata in circa quattro volte quella del nostro pianeta gigante. La sua orbita lo fa circolare intorno alla sua stella a neppure un decimo della distanza orbitale di Mercurio e questo comporta che un anno su WASP-33b duri poco più di 29 ore. Poiché la superficie della stella è più calda di quella del Sole – 7100 °C contro 5600 °C – tale vicinanza provoca l'incredibile surriscaldamento della superficie planetaria, che ribolle a oltre 3000 gradi.

Uno studio appena pubblicato su Astronomy & Astrophysics, inoltre, annuncia che WASP-33 presenta, oltre alle pulsazioni tipiche della sua variabilità, altre pulsazioni che potrebbero essere dovute proprio alla presenza del pianeta, una sorta di azione di marea come quella che la Luna esercita sulla Terra.

INAF - New Scientist

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Astronomia

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