fbpx Il Planck a Giorgi Parisi | Page 3 | Scienza in rete

Il Planck a Giorgi Parisi

Read time: 2 mins

Dopo la medaglia Boltzman nel 1992, la medaglia Dirac nel 1999, i premi Fermi, Heinemann, Microsoft, Lagrange, ecco che al fisico Giorgio Parisi tocca quest'anno la prestigiosa medaglia Max Planck, conferitagli "per i suoi importanti contributi teorici nella fisica delle particelle elementari, nella teoria quantistica dei campi e nella fisica statistica, in particolare nello studio dei sistemi con disordine quenched e dei vetri di spin". Il premio è il più alto riconoscimento della Società Tedesca di Fisica nel campo della fisica teorica.

I risultati che hanno reso famoso Parisi riguardano soprattutto i sistemi disordinati e i vetri di spin, una classe di modelli della meccanica statistica di cui lo stesso fisico ha fornito numerose applicazioni in teoria dell'ottimizzazione, biologia ed immunologia. Notevoli anche i suoi contributi nel campo della fisica delle particelle elementari, in particolare di cromodinamica quantistica e sulla teoria delle stringhe.

Parisi insegna all'Univesità Sapienza di Roma ed è socio dell'Accademia dei Lincei, della National Academy of Sciences ed è membro del Gruppo 2003.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Premi

prossimo articolo

Obesità, oltre il farmaco: la sfida tra cure, equità e stigma

farmaci usati nel trattamento dell obesita

Le nuove linee guida dell’OMS segnano una svolta nel trattamento dell’obesità, introducendo i farmaci GLP-1 come opzione terapeutica per gli adulti. Ma la loro diffusione solleva interrogativi su accesso, sostenibilità e appropriatezza clinica. L’obesità resta una malattia complessa, che richiede approcci integrati e personalizzati. Tra innovazione farmacologica, disuguaglianze e stigma persistente, la sfida è costruire percorsi di cura realmente centrati sulla persona.

Nel febbraio 2026, il Journal of Medical Association (JAMA) ha pubblicato le linee guida per il trattamento dell’obesità, elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a fine 2025. La terapia che l’OMS raccomanda per gli adulti - donne in gravidanza escluse - si basa sui farmaci GLP-1 agonisti, come la semaglutide o la liraglutide.