fbpx Balzani a Milano parla di energia | Page 25 | Scienza in rete

Balzani a Milano parla di energia

Read time: 2 mins

Vincenzo Balzani, docente di chimica all'Università di Bologna, accademico dei Lincei e membro del Gruppo 2003, chiuderà domani 22 novembre a Milano (Museo di storia Naturale - ore 11:30-17) la conferenza nazionale sull'energia di Italia Nostra. La sua relazione ("Energia per l'astronave terra") riprenderà i temi sviluppati dall'omonimo libro che l'anno scorso vinse il premio Galileo.

La conferenza - aperta a tutti e patrocinata dal Comune di Milano e dalla rete dei suoi musei scientifici - si divide in due parti: la mattina (11:30-13) l'associazione Italia Nostra presenterà il suo primo Rapporto Nazionale sull'energia, analizzando il problema energetico in Italia soprattutto dal lato delle ricadute sul territorio e il paesaggio (ma anche sull'ambiente e la salute). "E' prioritaria una seria pianificazione nazionale dell'energia, anche in relazione ai delicati equilibri paesaggistici che esprime il nostro paese, e a dare una assoluta preminenza al risparmio/efficienza energetica rispetto a qualsiasi forma di produzione di energia (fossile, fissile, rinnovabile): il Megawatt migliore è quello non prodotto e non consumato, il cosiddetto Negawatt" riassume il presdente nazionale dell'associazione Alessandra Mottola Molfino. Particolare attenzione Italia Nostra rivolge alla corretta integrazione sul territorio di solare e eolico, che - per quanto energie "pulite" - possono essere assai distruttive del paesaggio e dei terreni agricoli. A questo proposito durante il convegno verrà illustrato un progetto di integrazione dei pannelli solari lungo infrastrutture come autostrade e linee ferroviarie. La prima parte verrà introdotta dal direttore del Polo dei Musei civici scientifici milanesi Mauro Mariani.

Nel pomeriggio la conferenza si distenderà in una serie di approfondimenti sul tema energia: Roberto Gerbo di Intesa Sanpaolo racconterà come una grande azienda realizza il risparmio e l'efficienza energetica; Pietro Greco (giornalista scientifico e scrittore, condirettore di Scienzainrete e autore del recente libro "La risorsa Infinita"), spiegherà l'insostenibilità dello sviluppo e che ruolo giocherà l'energia nella prospettiva di una prosperità senza crescita, ma basata sull'economia della conoscenza. Sergio Vellante, ordinario di economia agroalimentare dell'Università di Napoli tornerà sul tema dello sviluppo e dei consumi spiegando che cos'è la bioeconomia (cosa diversa dall'economia della decrescita di Latouche) e quale sia l'importanza in questa cornice della tutela della biodiversità e della questione energetica. Infine Vincenzo Balzani affronterà il tema della produzione e del bisogno di energia su scala planetaria, e della necessità di fuoriuscire il prima possibile da un'economia basata sulla combustione delle fonti fossili, che oltre ad essere in via di esaurimento, compromettono la salute del Pianeta.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Incontri

prossimo articolo

Infermiere e infermieri, colonne portanti di Medici Senza Frontiere

Ettore Mazzanti del consiglio direttivo di MSF

Da aprile, a guidare Medici Senza Frontiere sono due infermieri, Martina Marchiò ed Ettore Mazzanti.  Segno di un modello in cui la professione infermieristica è centrale non solo nella cura, ma anche nella gestione delle emergenze e nel coordinamento dei progetti umanitari. Dalle guerre alle epidemie, dalle crisi nutrizionali ai campi profughi, l’esperienza maturata sul campo da infermiere e infermieri di MSF diventa un patrimonio di competenze cliniche, organizzative e relazionali che può arricchire anche il sistema sanitario italiano.

La sezione italiana di Medici Senza Frontiere ha recentemente rinnovato il proprio consiglio direttivo, affidando i ruoli di presidente e vicepresidente a due infermieri, Ettore Mazzanti e Martina Marchiò. È una scelta che non rappresenta un’eccezione all’interno dell’organizzazione, ma che riflette una caratteristica strutturale di MSF: la posizione centrale della professione infermieristica non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella gestione dei progetti umanitari e nel coordinamento operativo sul campo.