fbpx Nuovo expolit all'LHC | Page 17 | Scienza in rete

Nuovo expolit all'LHC

Read time: 1 min

La caccia alle particelle continua al LHC di Ginevra. "Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 novembre, tra circa la mezzanotte e le 4 del mattino hanno avuto luogo dentro gli esperimenti di LHC le prime collisioni tra due pacchetti di ioni piombo accelerati a una energia di 1.38 TeV per fascio" hanno dichiarato all'INFN.

Si è trattato del primo test di collisione effettuato da LHC con ioni Piombo, quindi i fasci non erano dichiarati "stabili" e per motivi di sicurezza non tutti i rivelatori degli esperimenti erano accesi. "L'esperimento ALICE" ja spiegato Maurizio Basile dell'INFN di Bologna "ha comunque registrato con i rivelatori centrali al silicio (ITS) circa mezzo milione di eventi di interazione che saranno analizzati nelle prossime ore". Verso le 14,30 di domenica, sono state fatte altre collisioni con fasci instabili. La macchina ha poi ripreso il lavoro per arrivare a collisioni tra fasci stabili, in cui si sono prodotte energie e temperature altissime.

Sul sito del Cern  pssoibbile seguire l'evoluzione dell'esperimento cliccando qui.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

La strada giusta da prendere per l’energia

modellino con pannello solare e pale eoliche

Al bivio evocato da Robert Frost, l’Italia che non sceglie fa già una scelta: il 2025 segna una frenata nella transizione energetica, mentre crescono emissioni e dipendenza dall’estero. Tra crisi climatica e tensioni geopolitiche, continuare così significa aumentare costi e rischi. L’alternativa esiste: richiede però decisioni rapide e strutturali, prima che la strada “non presa” diventi impraticabile.

Improvvisamente la strada che stiamo percorrendo si biforca. Dobbiamo scegliere tra due strade: The road not taken, la strada non presa, la celebre poesia di Robert Frost, pone di fronte all’importanza e all’irreversibilità delle scelte compiute. È una metafora della vita di ciascuno di noi. Quante volte ci siamo detti «chissà se in quel momento avessi deciso diversamente». Ma oggi è la metafora di una scelta importante e non rinviabile che deve compiere il nostro Paese.