fbpx Novità per chi cerca pianeti | Scienza in rete

Novità per chi cerca pianeti

Primary tabs

Read time: 1 min

Una nuova tecnologia ottica permette agli astronomi di non farsi accecare dal bagliore della stella quando indagano se nei suoi paraggi orbita un corpo planetario.
La scoperta, pubblicata su Astrophysical Journal Letters, è opera di un team internazionale che ha utilizzato la nuova tecnica con il VLT (Very Large Telescope) per confermare l'esistenza di un oggetto planetario orbitante intorno a Beta Pictoris, a 63 anni luce dalla Terra.

Il cuore della tecnologia è l'Apodizing Phase Plate (APP), un pezzetto di vetro sulla cui superficie è stato riportato un complesso schema di incisioni in grado di causare l'interferenza tra le onde luminose provenienti dalla stella. Grazie al dispositivo gli astronomi possono in pratica annullare l'alone di luce stellare riuscendo così a individuare il debole bagliore proveniente dal pianeta.

Il vantaggio dell'APP rispetto ai coronografi – i dispositivi convenzionali che, grazie a uno schermo, provocano una sorta di eclisse stellare – è che il nuovo metodo non risente minimamente delle possibili vibrazioni del telescopio.

University of Arizona

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Fauci, i diari e il processo politico alla scienza

Accusato al Senato di aver creato il virus, occultato l'origine e mentito sulle mascherine, Fauci è stato messo sotto processo politico. I suoi diari, quasi mezzo milione di parole, raccontano errori, sicurezze eccessive e un sistema di controllo che fallì, non il complotto criminale che gli viene attribuito. (Illustrazione realizzata con strumenti di intelligenza artificiale generativa).

Il 29 luglio Anthony Fauci, per quasi quarant’anni direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases e consigliere scientifico degli Stati Uniti durante il Covid, prima con Trump e poi con Biden,  è comparso davanti alla Commissione del Senato per la sicurezza interna. Convocato con un ordine di comparizione, ha letto una dichiarazione iniziale e poi, seguendo i suoi legali, ha ripetutamente invocato il Quinto Emendamento per non rilasciare dichiarazioni.