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Nobel agli architetti molecolari

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L'americano Richard Heck e i giapponesi Ei-chi Negishi e Akira Suzuki sono i Nobel per la chimica 2010. Il prestigioso riconoscimento premia anni di lavoro dedicati alla chimica dei catalizzatori. In particolare le ricerche del trio si sono concentrate su quelli al palladio, che permettono di ricreare in laboratorio molecole complesse come quelle presenti normalmente in natura.

In passato il tentativo di ricreare in laboratorio molecole organiche complesse ha sempre trovato numerosi problemi di natura tecnica dovuti alle caratteristiche del carbonio. Ciò è dovuto all'alta stabilità di questo elemento. Le prime tecniche utilizzate miravano a rendere il carbonio più reattivo ma tale approccio funzionava solo nella sintesi di molecole di piccole dimensioni. Lo studio e la sintesi di catalizzatori al palladio a opera dei tre scienziati ha permesso di superare il problema fornendo ai chimici di tutto il mondo uno strumento preciso ed efficace. La loro scoperta è oggi applicata in numerosi campi che vanno dalla chimica industriale e farmaceutica all'elettronica.

Attualmente Richard Heck è professore emerito all'Università del Delaware, Ei-chi Negischi insegna alla Purdue University, a West Lafayette (Indiana) e Akira Suzukiè professore emerito alla Hokkaido University di Sapporo (Giappone).

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CHIMICA

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The sea: il mare come diritto e come sogno

Screenshot dal film The sea

Il dodicenne palestinese Khaled viene respinto al checkpoint, unico in tutta la classe, perché ha partecipato a una manifestazione: per lui quel giorno sarà impossibile vedere il mare. Ma il desiderio rimane, potente, come racconta il regista Shai Carmeli-Pollak nel film The Sea. Un’ora e mezza di buon cinema, coinvolgente, girato da un israeliano e da una troupe mista e prodotto dal palestinese Baher Agbariya.

Immagine: screenshot dal film The sea

Un bambino al mare

Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare.
A Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.

“Ecco, guarda”, gli dirò
“questo è il mare, pigliatene un po’!”.

Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.

Gianni Rodari