fbpx Aerodinamica dei pesci volanti | Scienza in rete

Aerodinamica dei pesci volanti

Primary tabs

Read time: 1 min

Per la volta due ricercatori hanno misurato in una galleria del vento le caratteristiche aerodinamiche dei pesci volanti, osservando come le prestazioni in volo siano agli stessi livelli di quelle degli uccelli.

Nonostante la difficoltà di avere a che fare con due mezzi così differenti quali l'aria e l'acqua, sembra proprio che l'evoluzione del pesce volante (Exocoetus volitans) abbia davvero prodotto un ottimo risultato. E' questa la conclusione di un accurato studio aerodinamico compiuto in galleria del vento da Hyungmin Park e Haecheon Choi (Seoul National University) e pubblicato nei giorni scorsi su Journal of Experimental Biology.

Sospinti dall'azione della coda sulla superficie dell'acqua, i pesci volanti compiono spettacolari planate (lunghe anche più di cento metri) completamente sollevati dall'acqua, un ottimo sistema per sfuggire ai loro predatori. Molti i filmati disponibili su youtube per vedere come le evoluzioni aeree dei pesci volanti siano davvero al limite dell'incredibile.

Per Park e Choi le prestazioni aerodinamiche che caratterizzano questi voli planati sono paragonabili a quelle di alcuni uccelli marini, delle anatre e dei falchi. Non solo l'angolo di uscita dall'acqua consente loro una spinta ascensionale ottimale, ma la distanza che solitamente mantengono dalla superficie del mare permette di sfruttare al meglio l'effetto suolo. La vicinanza delle ali (le pinne pettorali) al pelo dell'acqua ostacola infatti la formazione di vortici aumentando l'efficienza dell'ala.

Wired

Autori: 
Sezioni: 
Biologia

prossimo articolo

Alcol: l'epidemia che non fa rumore

persona di cui non si vede il volto con bottiglia e colori cupi

Le prove sui danni dell'alcol, dal cancro agli incidenti stradali, sono ormai solidissime. Eppure la sua gestione resta arretrata: pochi usano gli strumenti di screening, ancora meno arrivano alle cure efficaci già disponibili. Una strage silenziosa che il mondo continua a permettersi.

Foto: Carl Van Vechten, Public domain, via Wikimedia Commons

Se Ennio Flaiano notava su Diario degli errori che «La battaglia contro l’alcolismo prende accenti birichini», William Faulkner aveva raccontato nel suo diario come andava la sua vita: «Due scotch al bar. Tre drink al mattino. Un daiquiri al Dirty Dick's, tre bicchieri di vino rosso a pranzo e tre di vino a cena».