Lo studio dell'orientamento magnetico di antichi flussi lavici nel Nevada confermerebbe che 15 milioni di anni fa i poli magnetici terrestri si sono scambiati di posto nel volgere di un brevissimo lasso tempo.
Il fenomeno è ben noto - si chiama inversione del campo magnetico terrestre - ma i geofisici non sono tutti concordi nell'individuare con precisione quale sia il meccanismo che, mediamente ogni 300 mila anni, porta il campo magnetico del nostro pianeta a ribaltarsi. A dire il vero non c'è molto accordo neppure su quanto tempo occorra affinché questo cambio di orientamento si completi.
Studiando l'orientamento magnetico di alcune rocce laviche a Sheep Creek Range in Nevada, Scott Bogue (Occidental College - Los Angeles) e Jonathan Glen (U.S. Geological Survey) hanno però trovato le prove che l'inversione di campo avvenuta 15 milioni di anni fa sia stata un evento piuttosto rapido. L'accurata analisi dei due geologi compiuta tenendo conto della rapidità di raffreddamento della lava - la loro ricerca verrà presto pubblicata su Geophysical Research Letters - ha permesso di stimare una variazione nell'orientamento magnetico di circa un grado alla settimana.
Non siamo certo al valore record - molto controverso - di 6 gradi al giorno rilevato nel 1995 da un altro team in Oregon, ma resta il fatto che il processo di inversione magnetica risulterebbe comunque un evento estremamente rapido.
Inversioni magnetiche davvero rapide
prossimo articolo
The sea: il mare come diritto e come sogno

Il dodicenne palestinese Khaled viene respinto al checkpoint, unico in tutta la classe, perché ha partecipato a una manifestazione: per lui quel giorno sarà impossibile vedere il mare. Ma il desiderio rimane, potente, come racconta il regista Shai Carmeli-Pollak nel film The Sea. Un’ora e mezza di buon cinema, coinvolgente, girato da un israeliano e da una troupe mista e prodotto dal palestinese Baher Agbariya.
Immagine: screenshot dal film The sea
Un bambino al mare
Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare.
A Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.“Ecco, guarda”, gli dirò
“questo è il mare, pigliatene un po’!”.Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.Gianni Rodari