fbpx Il gene dell'emicrania | Page 17 | Scienza in rete

Il gene dell'emicrania

Read time: 1 min

Individuata una variante genetica nel cromosoma 8 che sembrerebbe essere uno dei fattori scatenanti l'emicrania comune. La scoperta, opera dei ricercatori inglesi del Trust Sanger Institute, è stata pubblicata dalla rivista Nature Genetics.

L'emicrania comune colpisce più di 300 mila persone al mondo. Alcuni studi in passato hanno evidenziato come questa malattia possa esistere anche in forma ereditaria, ma nessuna ricerca aveva mai scovato la porzione di DNA responsabile. I ricercatori britannici hanno monitorato più di 3000 malati e 40 mila soggetti sani. E' emerso che spesso i soggetti sofferenti di emicrania presentano una mutazione a cavallo di due importanti geni che modulano la comunicazione dei circuiti neurali.

La porzione mutata in questione è quella compresa tra il gene PGCP e MTDH / AEG-1. In particolare il difetto causerebbe una maggior presenza di glutammato a livello delle sinapsi cerebrali, da cui l'origine del mal di testa.

Nature Genetics (2010) doi:10.1038/ng.652

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Obesità, oltre il farmaco: la sfida tra cure, equità e stigma

farmaci usati nel trattamento dell obesita

Le nuove linee guida dell’OMS segnano una svolta nel trattamento dell’obesità, introducendo i farmaci GLP-1 come opzione terapeutica per gli adulti. Ma la loro diffusione solleva interrogativi su accesso, sostenibilità e appropriatezza clinica. L’obesità resta una malattia complessa, che richiede approcci integrati e personalizzati. Tra innovazione farmacologica, disuguaglianze e stigma persistente, la sfida è costruire percorsi di cura realmente centrati sulla persona.

Nel febbraio 2026, il Journal of Medical Association (JAMA) ha pubblicato le linee guida per il trattamento dell’obesità, elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a fine 2025. La terapia che l’OMS raccomanda per gli adulti - donne in gravidanza escluse - si basa sui farmaci GLP-1 agonisti, come la semaglutide o la liraglutide.