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L'angolo del dolore

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Perchè ci ricordiamo del dolore che abbiamo subito? Evidentemente perchè da qualche parte, in un punto nascosto del nostro cervello, tutte le informazioni relative a situazioni spiacevoli vengono immagazzinate e lì rimangono. Una zona sconosciuta fino a poco tempo fa. Uno studio pubblicato dalla rivista Science, opera di un gruppo di ricerca dell’Università di Torino, ha finalmente rivelato quali sono le aree del cervello che conservano per tutta la vita le emozioni legate alle situazioni dolorose. Si tratta della corteccia secondaria uditiva, visiva e olfattiva, note anche con il nome di cortecce sensoriali di ordine superiore.

Suoni, odori e colori vengono spesso associati alle emozioni che proviamo in un dato momento. Se una di queste sensazioni viene percepita durante un episodio spiacevole, successivamente ogni volta che riproveremo tale sensazione, tenderemo ad associarla alla situazione negativa. Lo studio, eseguito su topi, ha mostrato che l’attività della corteccia sensoriale di ordine superiore, si intensifica in presenza degli stimoli sensoriali che in precedenza sono stati associati a eventi dolorosi.

Ora il passo successivo dello studio sarà di verificare se anche nell'uomo avvenga tale fenomeno. Come dichiara il dottor Benedetto Sacchetti, uno degli autori dello studio, «quello che ci aspettiamo è che nell’uomo le variazioni dell’attività sensoriale interessino le stesse aree, ma in punti più localizzati. Con queste basi sperimentali siamo pronti a procedere con lo studio sull’uomo, che condurremo utilizzando le tecniche di imaging».

Science 6 August 2010: Vol. 329. no. 5992, pp. 649 - 656

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