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Niente sesso, siam termiti

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Roberta Villa

Le regine delle termiti hanno una doppia modalità di riproduzione. La più nota è sessuata, e dà origine a insetti maschi e femmine destinati al lavoro e alla difesa della colonia, ma quella appena scoperta da ricercatori statunitensi e giapponesi è asessuata e finalizzata solo a produrre altre future regine. Queste si potranno a loro volta accoppiare con il re maschio producendo una prole molto più numerosa, senza i rischi della consanguineità. In molte colonie della specie Reticulitermes speratus, infatti, manca la regina primaria mentre sono presenti molti re e molte regine secondarie: analizzando i geni degli insetti gli studiosi hanno dimostrato che le regine sono tutte identiche tra loro e alla regina primaria, ma non hanno nulla un comune con i re, diversamente dagli altri insetti della colonia. Ciò suggerisce una riproduzione asessuata, mai descritta prima nelle termiti e comunque rara tra gli insetti. Ora bisognerà capire se il fenomeno riguarda anche altre specie e se può essere sfruttato per combattere la proliferazione delle termiti, che in molti luoghi ha conseguenze economiche devastanti.

Fonte: Science 27 March 2009:Vol. 323. no. 5922, p. 1687

Entomologia

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virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

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