fbpx Gromov il premio Abel | Scienza in rete

Gromov il premio Abel

Read time: 1 min

Luca Carra

A Mikhail Leonidovich Gromov è andato il premio Abel 2009 per la matematica. Il riconoscimento - il più importante al mondo per questa disciplina - gli è stato conferito il 26 marzo a Oslo dall'Accademia norvegese di scienze e lettere per "il suo rivoluzionario contributo alla geometria". Il premio, di circa 700mila euro, verrà consegnato al matematico da re norvegese Harald il 19 maggio.

In forza all'Istituto di alti studi scientifici a  Bures-sur-Yvette, in Francia, Gromov è nato nel 1943 a Boksitogorsk, in Unione Sovietica. Dopo gli studi a Leningrado, nel 1982 si è trasferito in Francia, dove ha contribuito a importanti avanzamenti in matematica e soprattutto nelle geometrie non euclidee (per esempio con il principio di compattezza nella geometria riemaniana).

Fonte: il sito del Premio Abel

Matematica

prossimo articolo

Parità a parole, divario nei fatti: il peso della maternità

uomo in alto e donna con figli in basso

A parole la parità è un valore condiviso, ma nei fatti la genitorialità continua a pesare in modo asimmetrico. Analisi su larga scala mostrano che le madri vedono ridursi redditi, produttività e opportunità di carriera, mentre i padri mantengono percorsi lineari. Anche dove esistono politiche di sostegno, il carico familiare resta sbilanciato. Insomma, il cambiamento culturale è ancora incompiuto.

Immagine di copertina elaborata con ChatGPT

Una decina di anni fa, preparando una conferenza sulle difficoltà incontrate dalle donne nelle loro carriere, sia in ambito industriale sia in ambito accademico, avevo trovato molte ricerche fatte in diverse nazioni del mondo che portavano tutte alla stessa ineluttabile conclusione: i figli fanno male alle carriere delle loro mamme. Per contro, le carriere dei papà non sembrano essere compromesse, anzi.