fbpx La traccia dell'ossigeno | Page 2 | Scienza in rete

La traccia dell'ossigeno

Read time: 1 min

Gli astronomi hanno trovato un nuovo alleato nello studio dei sistemi stellari composti da oggetti ultradensi; l'analisi dell'emissione X di una stella di neutroni, infatti, ha mostrato anche la firma specifica degli atomi di ossigeno.

Inaccessibili all'osservazione diretta, i dintorni di un oggetto ultradenso si possono studiare solamente analizzando l'intensa radiazione X generata dal materiale che, strappato alla compagna, è destinato ad essere pian piano ingoiato dall'oggetto massiccio. Influenzate e deformate dall'intenso campo gravitazionale, le linee di emissione costituiscono dunque un efficace strumento di indagine.

Finora era solamente l'impronta del ferro presente nella radiazione a permettere di risalire alle caratteristiche del sistema, ma uno studio accettato per la pubblicazione su MNRAS indica che per il sistema binario 4U 0614+091 (una stella di neutroni che sta ingoiando materiale sottratto a una nana bianca) è possibile disporre per la prima volta anche delle linee di emissione dell'ossigeno.

I dati utilizzati per la ricerca da Oliwia Madej (Utrecht University) e collaboratori provengono dall'archivio dell'osservatorio orbitante XMM-Newton. Lo spettrometro a bordo della sonda dell'ESA li aveva raccolti il 13 marzo 2001.

SRON - ESA - Research paper (arXiv)

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

The sea: il mare come diritto e come sogno

Screenshot dal film The sea

Il dodicenne palestinese Khaled viene respinto al checkpoint, unico in tutta la classe, perché ha partecipato a una manifestazione: per lui quel giorno sarà impossibile vedere il mare. Ma il desiderio rimane, potente, come racconta il regista Shai Carmeli-Pollak nel film The Sea. Un’ora e mezza di buon cinema, coinvolgente, girato da un israeliano e da una troupe mista e prodotto dal palestinese Baher Agbariya.

Immagine: screenshot dal film The sea

Un bambino al mare

Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare.
A Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.

“Ecco, guarda”, gli dirò
“questo è il mare, pigliatene un po’!”.

Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.

Gianni Rodari