Se vi dovessero chiedere qual è l'animale più importante nell'influenzare l'ecosistema della savana africana non pensate ai feroci predatori o ai voraci erbivori che la popolano. Un recente studio, infatti, punta il dito sulle termiti.
Nella loro ricerca, pubblicata su PloS Biology, Robert M. Pringle (Harvard University) e i suoi collaboratori hanno analizzato l'impatto che la distribuzione delle popolazioni di termiti e delle loro costruzioni hanno nell'ecosistema della savana africana. Grazie a dettagliate osservazioni anche satellitari, i ricercatori hanno potuto dedurre che la posizione dei termitai coincide con notevoli abbondanze di piante e animali (insetti e loro predatori).
Ciascun termitaio, insomma, favorisce lo sbocciare di una densa aggregazione di flora e fauna. Complici gli elevati livelli di sostanze nutritive (fosforo e azoto), gli alberi crescono più rapidamente in prossimità del termitaio e con essi la popolazione animale. Questa abbondanza di insetti e di biomasse, poi, decresce man mano ci si allontana.
La distribuzione altamente regolare dei termitai costituisce dunque una sorta di rete di fertilità estremamente efficiente che incrementa notevolmente i livelli produttivi dell'ecosistema della savana.
Le signore della savana
prossimo articolo
(Ri)guardare ER nel 2026

Rimesso a disposizione su Netflix, "ER – Medici in prima linea" resta un caposaldo dei medical drama. Rivederla a oltre trent’anni dal debutto non significa solo ritrovare casi clinici e personaggi, ma misurare quanto siano cambiati la medicina e il lavoro sanitario non meno delle rappresentazioni sociali della malattia. E forse anche accorgersi che, più delle pratiche e della realtà, a evolversi rapidamente sono stati i modi di raccontarle.
Nell'immagine di copertina: screenshot dalla sigla di ER - Medici in prima linea
Netflix ha messo a disposizione sulla sua piattaforma la serie ER – Medici in prima linea. Per chi l’aveva appassionatamente seguita ai tempi, odi et amo: da una parte ci toccano 15 anni di puntate da rivedere, dall’altra è l’occasione di immergersi in una serie nota, amata e che ha letteralmente fatto la storia di enorme successo dei medical drama. E, in questo modo, anche di farsi due conti su come è cambiata non solo la medicina sensu strictu, ma anche i suoi rapporti con la società e il modo di raccontarla.