fbpx HIV e Alcol: binomio pericoloso | Page 4 | Scienza in rete

HIV e Alcol: binomio pericoloso

Read time: 1 min

Il virus dell’HIV tende a progredire in maniera più veloce in chi beve troppo.

Lo studio, durato più di sette anni e pubblicato dalla rivista AIDS Research and Human Retroviruse, ha analizzato quasi 600 persone infette da HIV che abusavano di alcol e non erano in cura con la classica terapia anti-retrovirale.

La progressione della malattia è stata valutata analizzando nel tempo la quantità di linfociti T CD4+ circolanti nel sangue, che tipicamente sono ridotti nelle persone col virusdell’AIDS. Nei pazienti con dipendenza alcolica si è osservata una maggiore riduzione nel livello di linfociti rispetto ai malati non dipendenti e quindi una più veloce progressione della malattia.

J Acquir Immune Defic Syndr. 2010; 46(2): 194–199.

Autori: 
Sezioni: 
MEDICINA

prossimo articolo

La variabilità genetica non è un rumore di fondo. In ricordo di Guido Modiano


Il 2 gennaio è scomparso il genetista Guido Modiano, scienziato rigoroso e persona esigente, ha preso parte ai lavori di ricerca che hanno guidato la transizione dalla genetica classica a quella molecolare. Cruciale il suo contributo nel dibattito su razza e razzismo.
 

Immagine di copertina creata con ChatGPT

La scomparsa di Guido Modiano, il 2 gennaio scorso all’età di 94 anni, lascia un vuoto culturale nella comunità degli studiosi di biologia umana, che perde un protagonista storico della ricerca sui fattori genetico-molecolari coinvolti nei processi adattativi di popolazioni distribuite in contesti ecologico-sociali diversi. Inoltre, la riflessione critica che in Italia — ma non solo — ha contribuito a chiarire che la natura della variabilità genetica nelle popolazioni umane rende scientificamente insignificante il concetto di razza, gli deve molto.