fbpx Gas serra dal laghetto antartico | Scienza in rete

Gas serra dal laghetto antartico

Read time: 1 min

Lo studio di un piccolo lago ad alta concentrazione salina in Antartide ha indicato la presenza di un processo chimico finora sconosciuto che porta alla formazione di ossido di azoto, un importante gas serra la cui produzione è stata direttamente associata solo a processi biologici.
Un team di ricercatori coordinati da Vladimir Samarkin (University of Georgia) ha studiato il Don Juan Pond, uno specchio d'acqua nella Dry Valley in Antartide la cui concentrazione salina è 18 volte più elevata di quella degli oceani, una caratteristica che permette al laghetto di non congelare neppure quando la temperatura scende 40 gradi sotto lo zero.
Le analisi – i risultati sono stati pubblicati su Nature Geoscience – hanno rilevato la presenza di elevate concentrazioni di ossido d'azoto, un gas che solitamente viene prodotto a seguito di attività microbica. Nel caso del Don Juan Pond, però, all'origine vi sarebbero unicamente reazioni chimiche.
La scoperta, come sottolineano gli stessi ricercatori, potrebbe interessare molto gli astrobiologi. La stretta somiglianza tra il gelido panorama Antartico e le desolate distese di Marte, infatti, potrebbe offrire un ottimo scenario per verificare le tecniche più adatte all'identificazione dell'attività microbica sul Pianeta rosso.

University of Georgia

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Ambiente

prossimo articolo

I gatti della signora Augusta: storie di cura e Slow Medicine

mano di medico e paziente che si stringono

In un contesto sanitario segnato da eccessi diagnostici, conflitti d’interesse e perdita di senso della relazione di cura, "I gatti della signora Augusta" offre una lettura critica e insieme concreta della Slow Medicine. E mostra come sobrietà, rispetto e tempo possano tornare a essere strumenti essenziali della pratica medica.

Anche se meno bellicosi degli attuali, i precedenti non sono stati anni di pace. E in quella semibolgia continua mi sono capitati e ho recensito libri d’ogni genere, quasi tutti buoni. Quello di oggi però l’ho tenuto sempre vicino al tavolo, semisommerso da altri libri, come un memento etico. Presto me ne sarei occupato, dicevo a me stesso. E così, con colpevole ritardo, eccomi.