fbpx Gas serra dal lago antartico | Page 18 | Scienza in rete

Gas serra dal lago antartico

Read time: 1 min

Lo studio di un piccolo lago ad alta concentrazione salina in Antartide ha indicato la presenza di un processo chimico finora sconosciuto che porta alla formazione di ossido di azoto, un importante gas serra la cui produzione è stata direttamente associata solo a processi biologici.
Un team di ricercatori coordinati da Vladimir Samarkin (University of Georgia) ha studiato il Don Juan Pond, uno specchio d'acqua nella Dry Valley in Antartide la cui concentrazione salina è 18 volte più elevata di quella degli oceani, una caratteristica che permette al laghetto di non congelare neppure quando la temperatura scende 40 gradi sotto lo zero.

Le analisi – i risultati sono stati pubblicati su Nature Geoscience – hanno rilevato la presenza di elevate concentrazioni di ossido d'azoto, un gas che solitamente viene prodotto a seguito di attività microbica. Nel caso del Don Juan Pond, però, all'origine vi sarebbero unicamente reazioni chimiche.

La scoperta, come sottolineano gli stessi ricercatori, potrebbe interessare molto gli astrobiologi. La stretta somiglianza tra il gelido panorama Antartico e le desolate distese di Marte, infatti, potrebbe offrire un ottimo scenario per verificare le tecniche più adatte all'identificazione dell'attività microbica sul Pianeta rosso.

University of Georgia

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
Ambiente

prossimo articolo

Hamnet, dove il dolore diventa immortale

Lo strazio di una madre e il senso di colpa di un padre che non era presente, la terribile disgrazia che ha colpito la vita di William Shakespeare e di sua moglie Anne Hathaway, la morte del figlio undicenne diventa un’opera così ben narrata da risultare il miglior film drammatico ai Golden Globe 2026.

In copertina: screenshot dal traile di "Hamnet. Nel nome del figlio"

Steven Spielberg, produttore con Sam Mendes di Hamnet, ha deciso sin dall’inizio di proporne (anche insistendo) la direzione a Chloé Zhao, la regista di origine cinese che è diventata la prima e unica donna non bianca a vincere il premio alla miglior regia con Nomadland, per il suo approccio olistico, per il suo dirigere emotivo ed emozionale: una regista dei sentimenti.