Un gruppo di ricerca ha scoperto complesse comunità di microorganismi in un lago di asfalto sull’isola caraibica di Trinidad. Il fatto che le condizioni ambientali in cui prosperano questi batteri e archei siano davvero molto simili a quelle di Titano, la grande luna di Saturno, potrebbe interessare molto gli astrobiologi.
Dirk Schulze-Makuch (Washington State University) e i suoi collaboratori volevano scoprire se in quella distesa bituminosa chiamata Pitch Lake potesse esistere qualche forma di vita. Superate mille difficoltà per riuscire a separare il materiale genetico dalla massa appiccicosa, i ricercatori hanno analizzato i campioni provenienti da varie parti del lago e hanno individuato ben 20 tipologie di batteri e 9 di archei, alcuni dei quali mai visti finora.
Quello che più ha colpito i ricercatori, però, non è stata la presenza di vita in una situazione così critica, bensì il fatto che i batteri e gli archei presenti in una zona del lago fossero differenti da quelli riscontrati in altre zone. Secondo Schulze-Makuch e colleghi, inoltre, i microorganismi del Pitch Lake formerebbero una sorta di rete collaborativa in cui una comunità di microbi si ciba di ciò che scarta l’altra comunità.
Molto cauti, comunque, gli astronomi che studiano da vicino Titano. “Questi microorganismi si cibano di asfalto – sottolinea Chris McKay (NASA) – ma vivono comunque in un ambiente con disponibilità d’acqua”. Ben diversa la situazione sulla luna di Saturno: non c’è nessuna traccia d’acqua, infatti, nei suoi laghi di idrocarburi.
Microbi in un lago di bitume
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Addio a Gino Nicolais, ci mancherà

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente.
Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.