Probabilmente risolto il mistero dell'origine della luce zodiacale, la luminosità dalla strana forma triangolare che a volte si osserva dopo il tramonto. In uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal un team di astronomi individua il maggiore responsabile del fenomeno: sono le comete della famiglia di Giove.
Che le polveri interplanetarie e la loro diffusione della luce solare potessero spiegare la luce zodiacale lo si sentiva dire fin dalla scoperta del fenomeno, avvenuta a metà del XVII secolo. Ma non è mai stato per nulla chiaro se quelle polveri avessero un'origine asteroidale o cometaria. Finalmente, però, David Nesvorny (Soutwest Research Institute) e il suo team sono riusciti a fare chiarezza.
Hanno infatti realizzato il primo modello interamente dinamico che ricostruisce le caratteristiche della nube di polveri responsabile del fenomeno. Secondo i ricercatori l'origine della polvere non può essere imputata alla popolazione asteroidale, ma soprattutto a quella cometaria. In particolare, oltre l'85 per cento della polvere proverrebbe dalle comete che appartengono alla cosiddetta famiglia di Giove. Non solo il modello si adegua perfettamente alle osservazioni dell'emissione termica raccolta dal satellite IRAS (Infrared Astronomical Satellite), ma è consistente anche con l'osservazione delle meteore e con le proprietà dei micrometeoriti.
L'origine della luce zodiacale
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I social network sul banco degli imputati

I social network possono essere paragonati alle sigarette per la loro capacità di indurre sofferenze e dipendenza in chi, soprattutto tra le persone più giovani ne fa un uso incontrollato? Su queste basi ha preso il via il primo di una serie di processi intentati alle grandi aziende tecnologiche. Sul modello di quelli che misero sotto accusa le aziende del tabacco.
Crediti immagine: Robin Worrall/Unsplash
Il 28 gennaio scorso ha preso il via il primo di una serie di processi contro i colossi dei social network, accusati di aver progettato piattaforme finalizzate a creare dipendenza, specie nei più giovani. L’impostazione del processo richiama quello contro le industrie del tabacco, avvenuto negli anni 90, sia nelle strategie dell’accusa che nell’oggetto imputato: i social sono come le sigarette? Le aziende sapevano dei danni delle loro piattaforme sulla salute mentale?