fbpx Il ciclo dell'acqua accelera | Page 8 | Scienza in rete

Il ciclo dell'acqua accelera

Read time: 1 min

In uno studio di prossima pubblicazione su American Journal of Climate due ricercatori del CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization) analizzano la salinità degli oceani. Dal confronto con i dati degli ultimi 50 anni emerge la presenza di una accelerazione nel ciclo dell'acqua.
La salinità delle acque oceaniche non è costante: un aumento delle precipitazioni ne diminuisce il valore, mentre un'evaporazione più intensa lo aumenta. Circa l'80% di queste variazioni di salinità riguarda le acque superficiali e va da sé che in queste variazioni le condizioni climatiche giochino un ruolo chiave. Paul Durack e Susan Wijffels, però, hanno raccolto dati anche dalle acque sotto la superficie. E' così emerso che i cambiamenti che si potrebbero imputare alle variazioni climatiche sono più ampi e si estendono anche acque profonde.
Lo studio individua un chiaro collegamento tra le variazioni di salinità superficiale governate dal riscaldamento oceanico e quelle nelle acque sotto la superficie. Un collegamento che, a detta dei ricercatori, costituisce una robusta prova che il ciclo dell'acqua stia accelerando. Un ciclo dell'acqua più intenso, però, comporta che, con l'aumento della temperatura atmosferica, le regioni aride lo diventino ancora di più, mentre quelle caratterizzate da elevata umidità diventino ancora più piovose. Secondo i ricercatori, inoltre, le stime che emergono dal loro studio potranno costituire un rigoroso banco di prova per i futuri modelli climatici.

CSIRO

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Ambiente

prossimo articolo

Zoonosi: lo spillover non è una lotteria

disegno di lotteria da cui si estraggono virus

Il rischio zoonotico non è un evento casuale: è il risultato di interazioni sempre più intense tra attività umane ed ecosistemi. E se David Quammen, nel suo saggio "Spillover", proponeva l'immagine di una lotteria, anche gli studi più recenti sul commercio globale di fauna selvatica mostrano un quadro chiaro, nel quale le probabilità di spillover seguono traiettorie strutturate. Dobbiamo allora ripensare alla preparedness per intervenire non solo sulla risposta, ma anche sui sistemi che generano il rischio.

Ogni spillover è come una lotteria, dove il patogeno compra un biglietto nella speranza di avere un premio: una vita nuova in spazi più larghi.