fbpx Teorie planetarie sottosopra | Page 2 | Scienza in rete

Teorie planetarie sottosopra

Read time: 1 min

La disponibilità di un numero sempre crescente di sistemi planetari permette agli astronomi di mettere alla prova le teorie riguardanti la loro formazione. Le ultime scoperte, presentate al National Astronomy Meeting (NAM2010) della Royal Astronomical Society, costituiscono però una autentica sfida ai modelli correnti.

L'individuazione di 9 esopianeti grazie agli osservatori automatizzati di WASP (Wide Angle Search for Planets) e lo studio del loro moto orbitale ha suggerito agli astronomi una analisi statistica. Consultando i dati in archivio è emerso che oltre metà dei cosiddetti hot Jupiters (pianeti di taglia gioviana orbitanti molto vicino alla loro stella) percorrono orbite non allineate con la rotazione del loro Sole e 6 di essi – due dei quali appena scoperti – hanno moto retrogrado.

Questo mette in seria discussione la corrente visione della formazione planetaria che ha come elemento chiave l'interazione con un disco di polveri e gas e come logico sbocco un sostanziale allineamento tra i moti planetari e l'asse di rotazione della stella. L'elevato numero di sistemi “anomali” impone che si debbano prevedere anche scenari differenti, compresi quelli in cui si manifestano importanti interazioni a lungo periodo con stelle vicine. Tali interazioni, però, hanno come inevitabile effetto collaterale quello di spazzar via dal sistema eventuali pianeti di taglia terrestre. Una drammatica conseguenza che, per nostra fortuna, non ha interessato il Sistema solare.

ESORAS NAM2010 - WASP

Autori: 
Sezioni: 
Planetologia

prossimo articolo

Nuove linee guida alimentari USA: tra “cibo vero” e messaggi contraddittori

Se da un lato il richiamo a consumare meno zuccheri e più cibi freschi possono essere considerati aspetti positivi delle nuove linee guida alimentari degli USA, altri aspetti scientifici e comunicativi sono davvero fuorvianti e pericolosi, come hanno notato diverse fonti accreditate come la Società Italiana di Nutrizione Umana e l'Università di Harvard. Stiamo parlando in particolare della piramide rovesciata, l'invito a dosi eccessive di proteine e l'assenza di considerazioni ambientali e socioeconomiche. 

Il 7 gennaio 2026 il Dipartimento della Salute (HHS) e quello dell’Agricoltura (USDA) statunitensi hanno pubblicato la nuova edizione delle Dietary Guidelines for Americans (DGA) 2025–2030 (https://www.dietaryguidelines.gov), presentandole come un “reset” della politica nutrizionale federale, con uno slogan semplice: “eat real food” (“mangia cibo vero”).