fbpx Ed ecco a voi il 117! | Page 4 | Scienza in rete

Ed ecco a voi il 117!

Read time: 2 mins

Finalmente sintetizzato l’elemento numero 117. Bombardando atomi di berkelio con un intenso fascio di ioni di calcio, i fisici del JINR (Joint Institute for Nuclear Research) di Dubna in Russia hanno sintetizzato il nuovo elemento che va a colmare la lacuna lasciata quattro anni fa dalla sintesi dell’elemento 118.
Oltre a colmare quella lacuna, però, il nuovo elemento conferma sempre di più l’esistenza della cosiddetta “isola di stabilità” degli elementi superpesanti. Solitamente, infatti, gli elementi a elevatissimo numero atomico sono caratterizzati da una vita estremamente breve. Dagli anni Sessanta, però, i fisici teorici hanno scoperto che particolari valori del numero di protoni e neutroni potevano conferire una eccezionale stabilità ai nuclei atomici.
La sintesi dell’elemento 117 ha comportato uno sforzo congiunto russo-americano davvero notevole. L’High Flux Isotope Reactor dell’Oak Ridge National Laboratory in Tennessee ha dovuto lavorare a ritmo serrato per oltre otto mesi per sintetizzare poco più di 22 milligrammi di berkelio. Altri tre mesi sono poi serviti a purificare il campione prima di inviarlo al Research Institute of Atomic Reactors di Dimitrovgrad (Russia) per una ulteriore lavorazione. Il berkelio è infine giunto al JINR dove i fisici russi lo hanno ininterrottamente bombardato per cinque mesi con ioni di calcio riuscendo a ottenere il sospirato elemento 117. La notizia della scoperta è apparsa su Physical Review Letters.

Science Now - American Physical Society - Physical Review Letters

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Fisica

prossimo articolo

Disforia a esordio rapido: contagio sociale o panico morale?

simbolo e colori persone trans

La disforia di genere a esordio rapido è un presunto fenomeno che alcuni ritengono sia alimentato da influenze sociali e mediatiche. Gruppi come GenerAzioneD, composti da genitori che rifiutano l’affermazione di genere dei propri figli, denunciano un’improvvisa insoddisfazione riguardo l’identità di genere nei giovani, spesso legata a dinamiche di gruppo o ai social media. Ma gli esperti sottolineano la complessità del percorso di riconoscimento del proprio genere, diversa per ogni persona.

Decine di ragazzi e ragazze che «hanno vissuto un’infanzia e un’adolescenza serene, senza sentimenti di incongruenza di genere», bambine «tutte fiocchi e lustrini», che «amavano le gonnelline, i vestitini, i capelli lunghi, giocavano con le bambole», bambini «intelligentissimi, creativi, vivaci, mai preso un trucco o una bambola in mano», improvvisamente hanno comunicato ai genitori di non riconoscersi nel genere assegnato alla nascita, dopo avere seguito online «giovani influencer trans con migliaia di follower», oppure dopo avere legato con «un gruppo di ragazze che si definivano tutte no