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Silicio al capolinea?

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E' fuori discussione: l'attuale tecnologia elettronica che ha nel silicio il suo elemento fondamentale ci ha regalato progressi talmente impensabili da sfociare talvolta proprio a ridosso della fantascienza. La miniaturizzazione, la velocità di calcolo e l'efficienza dei sistemi elettronici hanno subito un miglioramento costante, ma c'è ancora margine per il futuro?

La domanda, doverosa e di ampia portata, sta al fondo di un numero speciale di Science dedicato proprio all'elettronica del prossimo futuro. La tecnologia attualmente impiegata nella costruzione dei componenti elettronici sta ormai per raggiungere i limiti estremi imposti dall'impiego del silicio e da un po' di tempo si stanno sperimentando vie alternative.

Si va da una revisione completa delle modalità di ingegnerizzazione dei microprocessori all'impiego di nuovi materiali che possano costituire una versione alternativa degli attuali semiconduttori. Molto promettente sembra la tecnologia delle "oxid interfaces", giunzioni di materiali isolanti che hanno mostrato di possedere un'ampia gamma di proprietà tipiche dei metalli e dei semiconduttori. Proprio quelle che occorrono nella memorizzazione e nella gestione di informazioni tramite un campo elettrico.

Non si può comunque neppure escludere, come si intravede da recenti ricerche, che il buon vecchio silicio venga spremuto ancora un bel po', portandolo ben al di là degli attuali limiti.

Science - Special issue

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Tecnologia

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Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.