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Medicina culinaria: ricerca e salute in cucina

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Mi farà bene? Mi farà male? Come perdere peso? Come controllare il colesterolo? Il rapporto tra alimentazione e salute è strettissimo e oggetto di un crescente interesse collettivo. La medicina culinaria è una disciplina che coniuga la scienza medica con l’arte culinaria allo scopo di contribuire a prevenire o a trattare malattie specifiche, in un contesto di sostenibilità sociale e ambientale. Mercoledì 16 luglio alle ore 18 in diretta su Scienza in rete Franca Braga, di Slow Medicine, ne parla con Michele Rubbini, docente all’Università di Ferrara, e Chiara Manzi, fondatrice di Cucina Evolution Academy, autori del saggio Medicina culinaria, edito da Zanichelli.

 


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Capire se sappiamo prevedere i terremoti è difficile

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Prevedere la data e il luogo esatti in cui si verificherà un terremoto è impossibile. Tuttavia, si possono formulare delle previsioni probabilistiche nel breve termine, sfruttando il fatto che i terremoti tendono a concentrarsi nel tempo e nello spazio. Da una decina di anni alcuni paesi del mondo hanno lavorato a queste previsioni, cercando di formularle in modo che fossero utili per le autorità di protezione civile e di gestione delle emergenze. Tra questi paesi c’è l’Italia, che ha cominciato a lavorarci sul serio dopo il terremoto avvenuto a L’Aquila il 6 aprile del 2009. Ma come si fa a capire quando un modello produce buone previsioni? La domanda è tutt’altro che semplice. Provano a rispondere due sismologi e due statistici in uno studio pubblicato su Seismological Research Letters.

Immagine rielaborata da https://doi.org/10.1029/2023RG000823. (CC BY 4.0)

L’Italia è uno dei pochi paesi al mondo ad aver sviluppato un sistema per la previsione probabilistica dei terremoti. Si chiama Operational Earthquake Forecasting-Italy (OEF-Italy) e viene gestito dal Centro di Pericolosità Sismica dell’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV).