fbpx Ammassi alieni | Page 21 | Scienza in rete

Ammassi alieni

Read time: 2 mins

Tra i variegati raggruppamenti stellari che popolano una galassia, un ruolo davvero particolare lo rivestono gli ammassi globulari, sferici affollamenti di centinaia di migliaia di stelle - talvolta anche milioni - tra le più vecchie che si conoscano. Nella Via Lattea se ne contano circa 150, ma in un recente studio si sostiene che almeno un quarto di essi si sono formati da qualche altra parte.
La ricerca, coordinata da Duncan Forbes (Swinburne University of Technology - Australia) e di prossima pubblicazione su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, si fonda su accurate osservazioni degli ammassi globulari della Galassia compiute con il telescopio spaziale Hubble. I dati raccolti hanno permesso al team di Forbes di stilare un catalogo contenente l'età e le proprietà chimiche di ciascun ammasso, un database che ha portato i ricercatori a scoprire che un ammasso su quattro si era formato altrove e solo successivamente era stato inglobato dalla Via Lattea.
E' risaputo che, nel corso della sua evoluzione, la Via Lattea ha fagocitato alcune galassie nane con i loro ammassi globulari, ma le proporzioni del fenomeno indicate da Forbes sono davvero sorprendenti. Finora, infatti, gli astronomi sono stati in grado di confermare l'esistenza di un paio di queste galassie nane, ma la nuova ricerca indica che ce ne potrebbero essere almeno altre sei ancora da individuare.

Royal Astronomical Society - Elenco ammassi globulari (SEDS)

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Citazioni, h-index e highly cited: perché Clarivate, Scopus e Google Scholar non raccontano la stessa storia

disegno di metro su sfondo con neon

Tre database, tre misure diverse dello stesso fenomeno. Capire le differenze non è un dettaglio tecnico: è il presupposto per usare le metriche senza esserne ingannati.

Immaginate un ricercatore che deve comunicare il proprio h-index in una domanda di finanziamento. Apre Web of Science: il numero è, diciamo, 31. Apre Scopus: 38. Apre Google Scholar: 47. Tre piattaforme, tre numeri, nessuna contraddizione interna a ciascuna — eppure nessuna convergenza tra loro. Quale valore è quello “giusto”? La domanda è mal posta, e il disagio che genera è il punto di partenza di questo articolo.