fbpx Webinar OK!CLIMA:: Città, cantieri verdi del futuro | Scienza in rete

Città, cantieri verdi del futuro

Tempo di lettura: 1 min

Efficientamento energetico, mobilità sostenibile, gestione delle aree verdi, tutela del suolo e delle risorse idriche: le città sono luoghi ideali dove adottare numerose soluzioni per l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici e sperimentare un modo nuovo di concepire la dimensione urbana . Venerdì 24 settembre alle 18 partecipa al terzo webinar di All4Climate dedicato a “Città cantieri verdi del futuro”, promosso da Climate Media Center Italia nell’ambito del progetto OK!Clima, insieme a MM e Scienzainrete.

Saranno presenti:

- Silvio Ardeloni (Bosco in città)
- Riccardo Gini (Parco Nord Milano)
- Maria Berrini (Ambiente Italia)
- Andrea Aliscioni (Direttore Servizio Idrico MM SpA)

con la moderazione di Luca Carra (Direttore di Scienza in rete).


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Quando l'irregolarità diventa regolare

I matematici De Filippis e Mingione

Cristiana De Filippis e Giuseppe Mingione hanno completato la teoria di Schauder per le equazioni che descrivono il mondo reale. Un risultato che apre nuove possibilità alla scienza.

Il mondo reale è complicato. Un flusso di lava non è un materiale uniforme, ma un miscuglio caotico di roccia fusa, gas disciolti e cristalli. L'aria che scorre attorno all'ala di un aereo non ha proprietà costanti. Il tessuto biologico attraverso cui si diffondono i nutrienti non è omogeneo. Eppure per decenni i matematici hanno dovuto semplificare queste complessità per poterle descrivere con le loro equazioni. Fino a oggi.