fbpx I primi cavalli domati | Page 10 | Scienza in rete

I primi cavalli domati

Read time: 1 min

Il primo cavallo addomesticato risale a 5.500 anni fa, un millennio prima di quanto si pensava. La culla della civiltà dei cavalli è situata a est della catena degli Urali, nell'attuale Kazakistan del Nord, dove la  civiltà dei Botai fioriva accanto a quella dei Tersek anche grazie alle mandrie dei cavalli che venivano utilizzati sia come bestie da soma, sia come fonte di latte e infine come cibo. I ricercatori del Museo di storia naturale Carnegie di Pittsburgh e dell'Università Exeter di Bristol hanno rinvenuto tracce di grasso di latte di cavallo in vasellame Botai  e Tersek risalente a 5.500 anni fa. La domesticazione del cavallo ha avuto di certo grandi conseguenze per questi popoli delle steppe eurasiatiche, sia sotto il profilo dei trasporti, sia per la produzione di cibo e le comunicazioni - hanno commentato gli archeologi. Solo duemila anni dopo la domesticazione dei cavalli ha scavalcato gli urali per diffondersi in Europa. la ricerca è stata pubblicata sul numero del 6 marzo di Science.
Luca Carra

 

Archeologia

prossimo articolo

Ricerca e sviluppo nel vortice della guerra

L'impiego dell'intelligenza artificiale nei bombardamenti sull' Iran rivela una deriva che l'OCSE aveva cominciato a segnalare: la ricerca è sempre più subordinata a logiche militari e securitarie, i fondi pubblici scarseggiano e la cooperazione internazionale si sgretola. Benvenuti nella R&S del dottor Stranamore.

I modelli di intelligenza artificiale che selezionano i bersagli militari e guidano droni e missili, le aziende tecnologiche che diventano fornitori di sistemi d'arma, i bilanci della difesa che crescono mentre quelli della ricerca civile calano. Il nuovo OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2025 aveva cominciato a descrivere questi segnali nell’economia della ricerca s sviluppo globale. Negli ultimi giorni queste tendenze sono all’opera nel nuovo teatro di guerra in Medio Oriente.