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“Let Nagasaki be the Last”, un nuovo appello per il disarmo nucleare

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Circa 200 persone (scienziati ed esperti nucleari) di una quarantina di Paesi hanno partecipato alla Pugwash Conference on Science and World Affairs che trae il nome dal villaggio in cui si tenne la prima riunione nel 1957, in seguito all'appello-manifesto di due anni prima lanciato da personalità eminenti come Albert Einstein e Bertrand Russell. Pubblichiamo il testo integrale del documento approvato.

 

“Let Nagasaki be the Last”, un nuovo appello per il disarmo nucleare


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Terra dei Fuochi: quale scienza serve dopo la sentenza?

incendio nella terra dei fuochi

La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla Terra dei Fuochi ha riconosciuto che le conoscenze accumulate nel tempo erano già sufficienti a imporre misure di protezione della popolazione. A più di un anno e mezzo dalla condanna dell’Italia, la questione non è quindi soltanto produrre nuove prove sui danni ambientali e sanitari, ma capire quale ricerca serva oggi: una sorveglianza continua e più fine sul territorio, capace di integrare ambiente e salute, individuare le popolazioni più esposte e verificare se gli interventi di prevenzione e risanamento stiano davvero riducendo i rischi.

Nell'immagine di copertina: incendio ad Afragola, 2012. Crediti: Gianluca Rizzi/Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0

Il 30 gennaio 2025 la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per non avere protetto adeguatamente la popolazione della Terra dei Fuochi da un rischio ambientale e sanitario conosciuto da molti anni. È trascorso più di un anno e mezzo: poco rispetto alla lunga storia di questo territorio, ma più che sufficiente per chiedersi che cosa la sentenza possa cambiare anche nel modo di produrre e utilizzare le conoscenze su ambiente e salute.