Il progetto MISSION è risultato beneficiario di un contributo da parte del MIUR, in seguito alla valutazione (ai sensi della Legge 113/1991, modificata dalla Legge 6/2000 D.D.2216 del 1 Luglio 2014) Il contributo deve essere destinato alla sua realizzazione.
Al via il progetto MISSION
prossimo articolo
L’incredibile e triste storia dei nuovi studi sul vaccino contro l’epatite B

Con il pretesto della Gold Standard Science, il Dipartimento per la Salute diretto da Robert Kennedy intende finanziare con 1,6 milioni di dollari uno studio in Guinea Bissau sulla vaccinazione alla nascita contro il virus dell’epatite B. Procedura in uso negli Stati Uniti dal 1991. L’intento non è quello di aumentare la copertura vaccinale nel Paese africano, ma mettere a confronto un vaccino già noto con l’assenza di vaccino. Con sommo sprezzo dell’etica della ricerca
Partiamo da qui per raccontare una storia lunga, che ancora non si è conclusa.
È il 1991, la commissione per i vaccini dei Centers for Diseases Control (ACIP, Immunization Practices Advisory Committee) consiglia per la popolazione degli Stati Uniti la prima dose di vaccino per il virus dell'epatite B (HBV) alla nascita (che vuol dire entro 24 ore dalla nascita). Le successive due dosi dopo uno e sei mesi.