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ISDE: La 5^ conferenza “Update su Salute Ambientale Globale"

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Comunicato stampa


 

L’International Society of Doctors for the Environment Medici per l’Ambiente - ISDE e la Regione Toscana, con il supporto tecnico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), promuovono ed organizzano la 5^ Conferenza Internazionale “Update su Salute Ambientale Globale”.
La conferenza si svolgerà ad Arezzo il 28 Febbraio 2015, presso l’Auditorium Pieraccini dell’Ospedale San Donato, ed avrà tra i principali obiettivi quello di promuovere un dibattito internazionale sulle problematiche ambientali locali e globali emergenti e più urgenti; essere evento pilota per iniziative simili in altri Paesi; valutare strategie di promozione della salute ambientale alla luce di problematiche emergenti (incremento delle malattie cronico-degenerative, infiammatorie e tumorali; criticità legate alla globalizzazione; potenzialità e criticità della cooperazione internazionale; relazioni Nord-Sud).
La conferenza si propone anche come strumento per un maggiore dialogo e per una migliore sinergia di azione tra il settore medico, quello della salute pubblica e il mondo politico, e a supporto di una maggiore consapevolezza e diffusione delle strategie di azione della Organizzazione Mondiale della Sanità.
In allegato il programma della conferenza che è stata inserita anche nel percorso nazionale di accreditamento ECM (Educazione continua in Medicina) per i Medici Chirurghi, Odontoiatri, Veterinari, Farmacisti, Chimici, Biologi, Psicologi e Tecnici sanitari della prevenzione.

Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia

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i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.