fbpx Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza | Page 9 | Scienza in rete

Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza

Read time: 3 mins

Per l'anno accademico 2014/2015 l'Università degli Studi di Ferrara ha aperto le iscrizioni al Master di I Livello in “Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza”.

Il Master, aperto a laureati di tutte le discipline, è di durata annuale e consente di acquisire 70 crediti formativi universitari. Il Master intende formare professionisti capaci di affrontare la progettazione e la produzione di messaggi di comunicazione scientifica a stampa e multimediali, e di tradurre situazioni e linguaggi difficili, specialistici, in un testo comunicativo chiaro e rigoroso, accessibile a tutti i cittadini. Il professionista che uscirà dal Master potrà lavorare come esperto dell’informazione presso testate giornalistiche specializzate e non, aziende radiotelevisive, siti internet, uffici stampa e URP e nella comunicazione aziendale. 

Più di 400 studenti dal 2001
Il Master in “Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza” è una delle iniziative più consolidate nell'ambito della comunicazione scientifica in Italia e l'unico a svolgersi in modalità e-learning. Dal 2001 il Master ha rilasciato il titolo a più di 400 studenti, che hanno acquisito strumenti e competenze per accedere al mondo della informazione e della comunicazione oppure per migliorare la propria condizione lavorativa. Tra i docenti del Master vi sono esperti di comunicazione, giornalisti e scienziati, che rivolgono la loro attenzione soprattutto alla comunicazione scientifica su carta stampata e sui nuovi media. L’elenco completo dei corsi e dei docenti è consultabile alla pagina http://www.unife.it/master/comunicazione/i-corsi
La valutazione del Master da parte degli studenti è eccellente, secondo una recente indagine di Almalaurea, consultabile dalla Home page http://www.unife.it/master/comunicazione

Modalità on-line
Il Master in “Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza” si svolge con modalità didattica multimediale integrata da attività in presenza. Lo studente è affiancato da un tutor dedicato che lo accompagna per tutto il percorso di studio. Le 1750 ore del Master sono comprensive dell'attività on-line (fruizione dei materiali didattici, forum di contenuto specifici per ogni insegnamento e partecipazione alle attività di rete), dello studio individuale, della partecipazione a seminari e laboratori in presenza e dello stage (della durata minima di 150 ore). Non sono invece previste lezioni in presenza: tutti i corsi vengono infatti fruiti on-line tramite una  piattaforma LMS. 

Stage e attività in presenza
Lo stage può essere svolto sia presso le strutture individuate dallo studente sia presso quelle proposte dal Master (più di ottanta enti ed aziende specializzate nel settore; elenco consultabile alla pagina http://www.unife.it/master/comunicazione/opportunita-occupazionali).
Le attività in presenza (laboratori e seminari) sono organizzate esclusivamente nei fine settimana e in coincidenza con gli esami di modulo (3/4 nel corso dell’anno). La loro frequenza è consigliata, ma in caso di assenza verranno proposti percorsi didattici alternativi a distanza. Tra i laboratori previsti: scrittura di articoli per la carta stampata, scrittura di testi di comunicazione per il web, redazione di testi per la comunicazione istituzionale. Nei seminari vengono organizzati incontri con professionisti della comunicazione, eventi di comunicazione scientifica, tavole rotonde con esperti internazionali (un elenco degli eventi organizzati di recente  sono consultabili alla pagina http://www.unife.it/master/comunicazione/eventi-1)
Per l’ammissione all'esame finale (in presenza), è necessario adempiere a tutti gli obblighi didattici e svolgere tutte le prove di verifica.

Le iscrizioni sono aperte fino al 14 novembre 2014, e si possono effettuare esclusivamente on-line all’indirizzo https://studiare.unife.it/Home.do

Sezioni: 
Master

prossimo articolo

L’essenzialità dell’inutile

fogli accartocciati e lampadina accesa

Perché il nostro organismo produce miliardi di anticorpi apparentemente inutili? Per prepararsi a minacce che ancora non conosce. Da questa considerazione biologica, Roberto Sitia propone una riflessione sul valore della cultura, della ricerca e del sapere “senza applicazione immediata”. In un’epoca dominata dall’utilità e dal profitto rapido, investire in conoscenza significa costruire le difese del futuro: perché le crisi più decisive sono spesso quelle che non sappiamo ancora immaginare.

Stupisce i non addetti ai lavori scoprire che la maggioranza degli anticorpi che produciamo siano diretti contro sostanze non presenti in natura.
«Come è possibile tale spreco? Interrompiamolo immediatamente!», potrebbe pensare un politico alla ricerca di investimenti con un immediato ritorno. Il politico dimentica che l’evoluzione è tutt’altro che sprecona, e seleziona in base a rigorosissime analisi di costo-beneficio. Quindi, produrre migliaia di miliardi di anticorpi diversi - anche se apparentemente inutili - è un investimento che paga.