fbpx Il Presidente Nicolais sulla Commissione cultura alla Camera | Page 3 | Scienza in rete

Il Presidente Nicolais sulla Commissione cultura alla Camera

Read time: 2 mins

"La relazione presentata oggi dalla VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) della Camera è un positivo e importante segnale di attenzione istituzionale per la ricerca scientifica". È quanto dichiara il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Luigi Nicolais, in riferimento alla odierna presentazione del documento della Commissione, che segue un'attività di indagine e audizioni dei presidenti degli Enti pubblici di ricerca (EPR) avviata nel corso della XVI Legislatura. "I punti di interesse del documento, che accoglie molte delle istanze presentate dagli EPR, sono diversi - prosegue Nicolais -. Innanzitutto l'impegno all'aumento delle risorse che, anche laddove avvenisse in termini percentuali contenuti, potrebbe consentire un significativo aumento del FOE (Fondo ordinario degli enti). A questo si lega l'esigenza dello sblocco del turn over, così da consentire un parallelo incremento delle risorse umane disponibili, per le quali è urgente un piano straordinario. Anche la non meno necessaria semplificazione normativa si inserisce in tale quadro, poiché consentirebbe di superare gli attuali vincoli all'utilizzo di talune risorse. Quanto alla governance, sarebbe auspicabile, per favorire una più incisiva politica per la ricerca, identificare a livello governativo un unico organismo di decisione politica, e a livello di gestione degli strumenti, disporre di un'agenzia. Per rafforzare tale azione di coordinamento, infine, auspichiamo una chiara distinzione tra il comparto ricerca, rappresentato da EPR e Università, e quello dell'istruzione e della formazione”.

Ufficio Stampa CNR

Sezioni: 
CNR

prossimo articolo

Doping: cosa c'è dietro una positività e cosa insegna il caso legato ad Alex Schwazer?

campo di atletica

La positività all’eritropoietina contestata a Schwazer ha riportato al centro del dibattito pubblico il funzionamento dei controlli antidoping. Come si costruisce una prova scientifica nello sport? E quale ruolo hanno campioni biologici, controanalisi, catena di custodia e procedure di verifica?

A chi legge quotidianamente la cronaca sportiva capita spesso di imbattersi in notizie tutt'altro che inattese. Non è certo una sorpresa che nei giorni scorsi l'Argentina abbia superato l'Austria grazie a due gol di Lionel Messi. Una sensazione analoga l'ho provata quando ho letto dell'ennesimo caso di positività a sostanze dopanti in una competizione internazionale di atletica. Sarà il solito maratoneta keniano, ho pensato, considerando che con oltre 140 atleti sospesi negli ultimi anni il Kenya è uno dei Paesi più frequentemente coinvolti in vicende antidoping.