fbpx Antibiotici, microbioma, e obesità | Scienza in rete

Antibiotici, microbioma, e obesità

Read time: 2 mins

Negli ultimi anni, i ricercatori si sono resi conto che i microbi che vivono nel vostro intestino sono fondamentali per diverse funzioni, tra cui la costruzione di un sistema immunitario forte.
Secondo uno studio, appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell, un'esposizione molto precoce agli antibiotici ha il potere nei topi di modificare in modo permanente la composizione dei batteri intestinali, riprogrammando il metabolismo del corpo e aprendo di fatto la strada a una predisposizione all'obesità.
Martin Blaser, microbiologo dell’Università di New York , ha somministrato basse dosi di penicillina a tre gruppi di topi. Il primo ha ricevuto l'antibiotico nel grembo materno durante l'ultima settimana di gravidanza. Il secondo gruppo ha ricevuto la stessa dose di penicillina dopo otto settimane dalla nascita e il terzo non ha ricevuto antibiotici. Come previsto, la penicillina ha cambiato la flora intestinale degli animali, riducendo il numero di lattobacilli e numerose altre specie utili al nostro organismo. Ma questo effetto è scomparso entro un paio di settimane dall'ultima dose di antibiotico.

Dieci settimane dopo, però, i topi sono stati nutriti attraverso una dieta ipercalorica. I topi trattati con penicillina ingrassano più degli altri. E prima hanno cominciato ad assumere antibiotici, più ingrassano.

Per capire se siano i farmaci o la composizione stessa dei batteri intestinali a causare la predisposizione all'obesità, i ricercatori hanno poi allevato topi privi di germi e totalmente liberi da antibiotici e vi hanno trasferito la popolazione batterica di topi trattati con la penicillina e di topi non trattati. In questa circostanza, i topi con un “microbioma trapiantato” hanno incominciato ad aumentare di peso, suggerendo che sono i microbi alterati a guidare gli effetti dell'obesità, non gli antibiotici.

Gli scienziati statunitensi con questo studio hanno fatto grandi passi avanti per capire la possibile correlazione fra obesità e microbioma ma non bisogna saltare a facili conclusioni. Innanzitutto, occorreranno molte più prove per determinare se gli antibiotici portino all'obesità anche nell'uomo. Lo studio, è importante sottolinearlo, non punta il dito contro gli antibiotici. “Le dosi utilizzate sui topi non corrispondono a quelle somministrate ai bambini. Inoltre, gli studi futuri dovranno misurare l'impatto di diversi antibiotici, piuttosto che solo penicillina”, spiega Martin Blaser.

 

 

Autori: 
Sezioni: 

prossimo articolo

Clima, ambiente e conflitti: implicazioni etiche per la medicina e la garanzia della cura

Disegno ad acquarello del mondo con accanto uno stetoscopio

Cambiamento climatico, degrado ambientale e aumento delle disuguaglianze sono minacce per la salute pubblica in Europa. In parallelo, il deterioramento del contesto geopolitico e l’aumento della spesa militare rischiano di sottrarre risorse alla prevenzione sanitaria, alla mitigazione climatica e al rafforzamento dei sistemi sanitari. I dati epidemiologici indicano che i rischi ambientali sono responsabili in Europa di più di 200.000 morti premature ogni anno, mentre i rischi climatici aumentano in frequenza e intensità. Allo stesso tempo, i conflitti armati e la crescente militarizzazione delle politiche di sicurezza sollevano interrogativi sulle priorità di investimento pubblico. Come possiamo integrare la salute umana nelle strategie di sicurezza europea? Una proposta è adottare un paradigma di sicurezza fondato su salute umana, stabilità degli ecosistemi e cooperazione internazionale. Integrare la salute nelle politiche energetiche, industriali e di sicurezza, insieme alla promozione della sostenibilità dei sistemi sanitari, può contribuire a costruire un modello di governance europea più resiliente ed equo. In questo contesto, la professione medica è chiamata a svolgere un ruolo etico e civico nel promuovere politiche orientate alla tutela e al diritto alla salute e alla garanzia della cura.

Immagine di copertina generata con ChatGPT
 

Negli ultimi decenni, il concetto di sicurezza ha subito una profonda trasformazione. Tradizionalmente associata alla difesa militare degli Stati e alla protezione dei confini nazionali, oggi la sicurezza include dimensioni economiche, energetiche, ambientali e sanitarie.